Versione in ricostruzione

Manuale d’amore 2, ed altre storie

Ho voluto ritagliarmi questo spazietto dallo studio, per scrivere due righe su ieri sera, anche perchè se non lo faccio oggi, probabilmente poi non avrò tempo.

Cominciamo col dire che il film l’ho preferito al primo episodio, anche se neanche questo mi ha fatto gridare al miracolo. In compenso abbiamo adocchiato altri due o tre film da andare a vedere. E poi Lo Zio e consorte hanno scoperto una pizzeria dove dicono che si sta bene, e che si mangi meglio… Dovremo fare una capatina anche lì, prima o poi…
Prima che si spegnessero le luci, e dopo aver fatto una fila incredibile, abbiamo passato il tempo tra chiacchiere e ispezioni dei cellulari. Lo Zio, come da tradizione, si è esibito con la sua arte disegnando una natura morta col mio 7710. Prima o poi venderò le litografie delle sue tele virtuali, così mentre lui farà l’attore per una fiction della Rai (Lo Zio non finisce mai di stupire), io farò i soldi con le sue opere. Semplice ed indolore. 😛
Poi l’ispezione delle foto che avevo salvate, ha dato adito a molti commenti, soprattutto da parte di Cloe, seduta vicino a me. Anzi, a dirla tutta, seduta al mio posto, visto che ce li siamo dovuti scambiare, perchè quelli dietro con me davanti non vedevano altro che la mia testa! 😀
Beh comunque, le prime critiche di Cloe sono state mosse verso il cellulare. Sembra che vada di moda criticare il mio povero 7710. Che poi, lei lo fa solo perchè ha un N70, e sa che era il mio cellulare preferito, prima che la Nokia presentasse il modello N95. Quindi in sostanza lo fa per prendermi in giro. La parte terribile però è venuta quando scorrendo le foto, ne è uscita una con me, e lei ha esclamato “Ma questa è ritoccata! Guarda che naso!”.
Ovviamente la foto era originale.
Non è un problema, sono molto autoironico, sono abituato a scherzare sui miei difetti, ma un commento sincero, e decisamente poco carino da parte sua, anche se involontario mi ha un po’ abbattuto. Resasi conto della figuraccia, mi ha chiesto scusa decine di volte per tutta la serata, e l’ultima volta anche oggi pomeriggio. Comunque non era un problema, si è saputa far perdonare. 😉
Poi mi ha fatto vedere qualche foto dal suo cellulare, tanto per farmi sentire ancora più invidioso, e mentre scorreva la galleria, mostrandomi le foto della sua cuginetta, del mare, e di quando l’Italia ha vinto gli ultimi mondiali, con le animazioni di ingresso ed uscita per ogni immaine, le è sfuggito il dito, ed ha aperto una sua foto, che definirei interessante.
Imbarazzatissima subito dopo è tornata sui suoi passi, mentre io ridendo le dicevo di non aver visto bene, e che volevo tornasse alla foto precedente.
Iniziato il film, la prima parte era quella dove recitava Riccardo Scamarcio, ed una delle prime scene era proprio un folgorante primo piano dei suoi occhi (e c’è poco da dire, sono belli, punto) mentre la voce narrante dello speaker diceva qualcosa riguardo all’eros ed allo sguardo. Purtroppo non ricordo bene, perchè ero preso dall’ascoltare lei che mi faceva un complimento. Probabilmente il più grande che abbia ricevuto da un bel po’ di tempo a questa parte.
E’ la verità, nessuno mi aveva mai detto che somigliavo a Riccardo Scamarcio, occhi verdi a parte.
Sono rimasto spiazzato, e come mi piace sempre ricordare, non c’è molta gente capace di sorprendermi. Con questo ora non intendo montarmi la testa, non credo di essere un Adone, ma sono comunque contento di questa sua idea.
Finito il film, dopo una breve ricognizione a piedi, Lo Zio e consorte assieme a Victor se ne sono andati, mentre io, Argentina, Bombina e Cloe ci apprestavamo ad andarcene a casa mia, per una strampalata partita a Wario Ware: Smooth Moves. E’ bello quando anche le ragazze si appassionano a quei giochi completamente fuori di testa che mi piacciono tanto. Ed Argentina è una gran brava ragazza, quando ha fatto capire a Cloe che lei e Bombina dovevano confessarsi privatamente in macchina, e che quindi sarebbe stato meglio che lei fosse venuta in macchina con me, le avrei dato un bacio. Grande Argentina! 😀
Arrivati a casa, dopo una piacevole conversazione, è iniziato il delirio assoluto del Wii. Ed è bello poter parlare di tecnologia, di smartphones, di computer portatili con una ragazza, senza che mi guardi come se stessi parlando di astrofisica, o del bosone di Higgs, e senza annoiarla. Sembra un sogno, a dire la verità, ce ne sono poche in giro! Ci siamo lanciati in veloci ed improbabili partite in multiplayer a quegli assurdi giochi che richiedevano di rendersi ridicoli davanti a tutti di Wario Ware. “Mi sento un’idiota” è stata la frase più ripetuta dal momento, e da tutti, senza distinzione. Ed era vero! Però è stato divertente sentirsi idioti tutti insieme. 😀
Ed infine, sganciati i freni inibitori, mi sono lanciato (davanti l’obiettivo della fotocamera, diretta da Cloe) in questa danza (fermandomi però al primo livello, era già abbastanza ridicola così).

E giù risate!
La serata è finita alle 2:30 passate, e lei voleva andarsene già appena finito il film, però ha detto di essere stata bene, ed io conto di ripetere la serata in tempi brevi.
Se sia o meno la “donna della mia vita”, come dice Lo Zio (e come ha preso a dire anche Victor), questo non lo so. So che ieri sera ho passato una bellissima serata. Punto.

2 commenti

  1. Francesco

    Io non l’ho ancora visto. E credo di non farlo.

  2. nily

    ehi Gigi!!! Non correre che sennò scappa! vacci lento!
    Che bello però…una ragazza con i tuoi stessi interessi, che ti fa certi complimenti e con cui ti trovi così bene…attento che rischi di sposarciti a 18 anni ^_^
    Bacionssimo

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