Luigi

Versione in ricostruzione

Pronospera e abbracci gratuiti.

Sarà la pronospera terribile che ho preso comprensiva di mal di gola, tosse, raffreddore, febbre, lacrimazione degli occhi e diminuzione del senso dell’udito, sarà quindi che sto talmente male da risultare rincoglionito (per lo meno più rincoglionito del solito), sarà che sto invecchiando, sarà quello che vi pare. Ma st’idea mi piace.

Abbracci gratis, così recita il cartello di questo bizzarro uomo di Sidney che fa esattamente quello che sembra. Regala abbracci. Non sembra neanche possibile una cosa del genere, invece è così. E già è pieno di emuli italiani, come queste persone di Roma, ma ce ne sono tante e tante altre. Trovata pubblicitaria? Banale tentativo di diventare famosi? Può anche darsi. Però l’idea mi piace. Sarà la pronospera, sarà la solitudine, sarà l’acqua, sarà l’aria, sarà il caffè, però dovessi trovare un’abbracciatrice gratuita, credo che ne approfitterei per un abbraccio. Anche se credo che sarà un po’ difficile trovarne una che mi venga a bussare alla porta di casa, visto che ridotto come sono non posso permettermi di uscire di casa.

Per il resto tutto va come sempre, la routine quotidiana scorre lenta, e io mi rifugio (già, rifugio è il termine adatto) nella tranquillità che mi riserva internet, tra un colpo di tosse e l’altro. E poi leggo (in forum in cui si suppone di parlare di videogame) di amori che finiscono, e di persone tristi e sole, che scrivono pagine e pagine per cercare di trovare un motivo per quello che succede. Mi guardo dietro, e vedo la credenza me stesso fare le stesse cose. Curioso. E per un po’ i miei neuroni viaggiano indietro nel tempo, fino a quei momenti in cui cercavo proprio di capire perchè e come, senza successo, e si perdono dietro ad altri pensieri che si agganciano ad altri ragionamenti, e finisco per pensare, senza sapere a cosa sto pensando davvero. E questa perdita di concentrazione non è dovuta solo alla malattia, e neanche al fatto che per giocare ad Animal Crossing ho tralasciato il Brain Training del Dr. Kawashima, col risultato che il cervello si sta addormentando.

Addormentando… Bello… Dormire, rilassarsi, non pensare a niente, dimenticare i problemi. Ah sì, lo so che non è questa la soluzione, però visto il mio attuale stato fisico, sicuramente è un buon modo per rimandare il problema.

Abbracci gratis? Sì, grazie. La gatta mi ha affibbiato solo graffi.

4 Comments

  1. ..giuro che ho pianto guardando quel video..guarda, se fossi lì altro che UN abbraccio..in questo momento avrei bisogno di un tizio fisso dentro l’armadio che quando stai giù lo tiri fuori a ti abbraccia..
    che periodaccio..
    un bacione e tanti abbracci!
    Rimettiti!

  2. Stupendo questo video…. ti do un consiglio, lascia stare il gatto e porta su in salotto il cane…. sarà molto più affettuoso !!!

  3. I commenti dello Zio sono sempre illuminanti. 😀
    Ci farò un pensierino.

    Nily, mi dispiace ma come potrai immaginare gli armadi non sono il mio habitat naturale. 😛

  4. video meraviglioso… mi aggrego anch’io come individuo mooolto bisognoso di abbracci…

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