Luigi

Versione in ricostruzione

Audio Next-Generation

Apro questo post videogame-speculativo, su quella che è una componente fondamentale nei videogiochi: l’audio.
Nel tempo si sono fatti passi in avanti per quello che riguarda l’immedesimazione del giocatore nel videogioco grazie anche all’audio, non ultimo il dolby digital e lo speaker inserito nel wii-mote che aiutano a sentirsi più dentro la tv che fuori.

Qual’è il punto di questo post?
Mi stavo chiedendo, se e quando i produttori di videogame avrebbero implementato l’olofonia nei giochi…

Che cos’è l’olofonia?
Tutti sanno cos’è un ologramma, giusto? Quella particolare foto realizzata tramite laser che pur trovandosi su un foglio bidimensionale appare tridimensionalmente. Non sto pensando solamente ai bollini che ci sono sulle banconote di grosso taglio, quelli che Dolce & Gabbana mettono nelle mutande per non farsele contraffare, ma soprattutto degli ologrammi fatti come si deve. Quelli che si trovano nei musei e che riproducono (per esempio) Piazza San Marco, e che sono grandi quanto una parete, e avvicinandosi si vede la piazza intorno a noi. Quelli coi controcaxxi, insomma.
L’olofonia è la stessa cosa, però in campo acustico.
Infatti tramite un normale paio di cuffie stereo (quindi con due sole uscite audio) è possibile ascoltare suoni tridimensionalmente, meglio che utilizzando i classici 4 speaker attorno alla postazione di gioco.
I suoni olofonici si sentono non solo a sinistra o a destra, davanti o dietro, ma anche sopra o sotto: a 360°.

Com’è possibile?
Le registrazioni olofoniche avvengono attraverso un particolare (e ancora costosissimo) microfono detto olofono, inventato da due Italiani (Modenesi se non sbaglio) ed addirittura utilizzato anche dai Pink Floyd che non potendoselo permettere, lo noleggiavano e venivano a prenderlo in Italia con l’elicottero, tornavano in Inghilterra a registrare, e lo riportavano in Italia nell’arco della stessa giornata).
L’olofono è in grado di fornire una qualità di registrazione limpidissima, e i brani olofonici, anche se registrati su comunissimi cd, si sentono notevolmente più puliti.
Ovviamente l’olofono è protetto da quanti più brevetti potremmo mai immaginare, e non ci è dato sapere come funzioni effettivamente, ma posso garantirvi che funziona.
Funziona però, ed è questa la particolarità, solo se i suoni registrati vengono ascoltati in cuffia stereo, possibilmente quelle tipo le cuffiette dell’i-pod o dei lettori cd, e non quelle grandi che prendono tutto l’orecchio.

Sembra fantastico, ma perchè non se ne sente parlare?
L’olofonia è tutt’ora in fase di sperimentazione, ed i costi sono ancora proibitivi, ma dopo averla provata sono dell’idea che sia il futuro della musica, e se ci va bene anche della telefonia e del videogaming.

Andando a stringere, il punto qual’è?
Andando a stringere, io sarei estasiato all’idea di giocare ad un qualunque videogioco di guerra con le cuffie, e sentire i passi del nemico dietro di me, i missimi che passano sibilando sopra la mia testa, e le esplosioni in lontananza, sulla destra, ma dietro, molto indietro. Non so se rendo…

Secondo me ti sei fumato una canna, non è possibile, neanche Wikipedia ne parla!
Eh lo so, ve l’ho detto che è una novità, ci sono poche persone che sanno dell’esistenza dell’olofonia, e io ho deciso di condividere quello che so.

Per questo eccovi alcuni dei brani che si possono reperire su internet.

Come ascoltarli: E’ fondamentale che i brani vengano ascoltati in cuffia stereo, altrimenti si perde tutto il loro effetto.

Tutti i file sono disponibili gratuitamente sul web, mi impegno a rimuoverli immediatamente qualora i proprietari ne facciano richiesta.

Come funziona:

Voce sensuale:

Barbiere:

11 Comments

  1. é quasi tutto vero quello che hai detto tranne 2 cose: le cuffie vanno meglio se grandi, professionali e non come quelle dell’ipod, secondo l’inventore è rodigino, cioè di Rovigo e si chiama Gabriele Maggi, ex musicista dei Nomadi. Se posso dire la mia preferisco che questo genere di invenzioni siano usate in musicoterapia piuttosto che per simulare guerre (che tra l’altro odio con tutto il cuore). Cmq le registrazioni effettuate sono VERAMENTE, VERAMENTE INCREDIBILI. Lo posso assicurare visto che l’ho provato con il mio gruppo. Ciao

  2. Grazie per le precisazioni. :ups:
    Neanche io adoro i giochi di guerra se è per questo, ho solo dato un esempio che fosse facilmente comprensibile, e visto che i giochi di sparatorie vanno per la maggiore… 😉

  3. Per pubblicare un articolo bisogna conoscere di cosa si parla, umberto maggi innanzitutto non è rodigino ma di modena, è vero ha brevettato il marchio Holofono (in italia)ma non è possibile brevettare la tecnica di ripresa binaurale, infatti tutti i produttori di microfoni hanno a catalogo un trasduttore binaurale, ovvero una riproduzione artificiale della testa umana , esistono anche tecniche ben precise per ottenere buoni risultati con coppia di microfoni tarati buffle e tanta pazienza , il risultato è udibile solo in cuffia , e spesso soffre di problemi di fase se ascoltato in un comune impianto stereo, se volete approffondire inserite in un comune motore di ricerca la parola binaural.

  4. [quote comment=”916″]Per pubblicare un articolo bisogna conoscere di cosa si parla…[/quote]
    Se questa frase è riferita a me, non ho mai scritto da nessuna parte di essere un esperto di queste cose, l’ho scritto da profano quale so di di essere, ed anzi sono contento di vedere che ci siano persone più esperte di me che si preoccupano di correggere i miei errori e di darmi informazioni più corrette.

  5. Ciao! Anche io sono affascinata dai suoni olofonici, e mi piacerebbe riuscire ad avere altre registrazioni o addirittura registrare io stessa.
    Per caso qualcuno sa come potrei fare?

  6. A dirla tutta sarei interessato anche io a registrare sai? Attendiamo lumi…

  7. [quote comment=”916″]Per pubblicare un articolo bisogna conoscere di cosa si parla, umberto maggi innanzitutto non è rodigino ma di modena, è vero ha brevettato il marchio Holofono (in italia)ma non è possibile brevettare la tecnica di ripresa binaurale, infatti tutti i produttori di microfoni hanno a catalogo un trasduttore binaurale, ovvero una riproduzione artificiale della testa umana , esistono anche tecniche ben precise per ottenere buoni risultati con coppia di microfoni tarati buffle e tanta pazienza , il risultato è udibile solo in cuffia , e spesso soffre di problemi di fase se ascoltato in un comune impianto stereo, se volete approffondire inserite in un comune motore di ricerca la parola binaural.[/quote]

    Potevi essere più educato e delicato comunque…

  8. ragazzi, sufferite quali suoni reali volete riprodurre in olofonia. Intanto scaricatevi gratis i files olofonici da wwww.olofonia.it/com e wwww.terapiaolofonica.it e…BUONA OLOFONIA A TUTTI!!!

  9. ma è vero che questa olofonia è nata in Calabria? Per sentire olofonia gratis dove si va a cliccare?Certo che è proprio straordinario che questa tecnica olofonica è anche curativa…ma questo dott. Pisano, l'”olofonico” è calabrese o di Modena? o di rovigo? E’ veramente importante sapere di dov’è???

  10. Sinceramente non so di preciso di dove sia. So che è italiano, e tanto mi basta. 😀
    Su terapiaolofonica.it trovi altri audio olofonici gratuiti.

  11. salvatore gualtieri

    23 Ottobre 2010 at 8:58 pm

    e’ calabrese della provincia di Catanzaro.

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