Versione in ricostruzione

V per Vendetta.

Aaah, serata calma e tranquilla, come da molto non succedeva.
Io ed il Victor, ci siamo isolati dal mondo per una serata (complice lo Zio che ci ha dato buca, eh, lo possino!) e ci siamo dedicati alla visione di un film.
Ed il film di stasera era V per Vendetta.

L’ultima volta che io e Victor ci siamo visti un film da soli, era quest’estate. Io avevo appena letto un documento rimasto chissà come nel mio hard-disk, ed ero sprofondato nella disperazione più pura. Credo di aver pianto poche volte in quel modo, improvvisamente tutto quello che avevo sembrava destinato a sparire in modo terribile. Non voglio andare più nello specifico, è terribile solo ricordarlo.
Lui quella sera ha fatto i salti mortali per tirarmi su il morale, e ci siamo visti Batman Begins, poi prima di andarmene, e dopo esserci sbafati una coppa del nonno al gusto cappuccino ciascuno (ne avrò mangiate vagonate quest’estate, specie seguendo i consigli di Victor, che sa pure come rendere più buono un gelato) quella sera mi regalò un foglio di carta con su stampato un ideogramma giapponese.
Siamo entrambi appassionati dal Giappone, ma non sappiamo decifrare quella lingua, così gli ho chiesto che cosa significasse, e lui mi ha risposto semplicemente “Significa ‘fortuna‘, ne avrai bisogno.”
Ecco, ricordare quella sera mi ha improvvisamente riportato tanta tristezza. E’ stata una giornata terribile e deleteria, dovrei dimenticarla.
Passiamo ad altro.
Il film.
Il film era molto particolare, me l’aveva consigliato circa un anno fa Patchou, creatore di Messenger Plus! Live, era stato a vederlo proprio mentre iniziava il beta-testing di Plus! Live, e in una mail consigliava a tutti i suoi tester di andarlo a vedere. Beh aveva ragione, ma ai tempi da noi non era ancora uscito.
Sì, consigliato. Molto particolare, non è definibile immediatamente come “bello”, perchè è un film che fa riflettere. O per lo meno a noi ha fatto riflettere.
E credo che alle 23:58 del 10 febbraio 2007, noi eravamo gli unici due stronzi che stavamo riflettendo seriamente sul terrorismo e sui totalitarismi.
E per la seconda volta nella stessa settimana, mi sono sentito superiore. Non è una cosa che amo fare, vantarmi, assolutamente. Anzi, quando possibile cerco di passare inosservato, e per un sacramento(tm) della mia mole è già un successo.
Non è una bella cosa sentir biascicare delle ragazze alle tue spalle, mentre cammini in corridoio, riguardo la tua rilevante altezza. Altezza che tra l’altro ha portato sempre una serie semi infinita di problemi.
Oggi col supplente di educazione fisica abbiamo parlato di scoliosi, così gli ho chiesto che cosa volsse sapere a riguardo, visto che sull’argomento sono molto preparato.
E mi sono ricordato del busto, e di quando finalmente quest’estate me ne sono liberato. Scorro rapidamente i ricordi e mi rendo conto che in quei giorni tutto andava splendidamente. Nostalgia? Sì, non ci vedo niente di male.
Non so se ci avete fatto caso, ma questo post sta diventando una serie indistinta di pensieri connessi tra di loro da associazioni logiche che hanno senso solo nella mia testa. Ed è pure poco pertinente con il titolo. Quella grassona della mia prof di Inglese mi avrebbe già triturato le palle da ore.
Cos’altro?
Mi mette pensiero che sia già domani (anche se tecnicamente questa frase non ha senso), perchè questa settimana si prospetta una terribile distesa di sabbie mobili, pronta per farmi sprofondare. E devo riuscire a farmi passare il raffreddore ed il mal di gola per sabato!
Sì perchè se tutto va secondo programma, sabato succederanno delle cose. Parecchie cose. E cose parecchio importanti.
Curiosi?
Ancora sette giorni…

1 commento

  1. Lo Zio

    Se ti piace riflettere ti consiglio AMERICAN BEAUTY…. Guardalo, non puoi assolutamente perdertelo !!!!!

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