Le carte migliori che tu possa desiderare, una buona somma in gioco. Culo, non c’è che dire. Ed e proprio mentre ti hanno dato le carte, e tu assapori la gioia, fingendo un banale “Ma sì, giochiamo!”, che qualcuno fa notare che c’era una carta non rimessa nel mazzo, e condisce tutto urlando “A monte!”. E subito tutte le carte all’aria, e tu resti lì, contemplando quella mano che sarebbe sicuramente stata tua, e ti arrendi sul fatto che questa volta non puoi fare niente. La fortuna sghignazza e volta l’angolo. Questa volta è andata male.
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