Eventi

La notte delle magre consolazioni - Terza parte

Tre minuti e ventotto secondi dopo, era tutto finito. La musica era sfumata. Le mie mani avevano lasciato le tue. Eravamo di nuovo due lontane isole nel grigio mare della loro esistenza…
La notte delle magre consolazioni - Terza parte

La notte delle magre consolazioni - Seconda parte

Ti avevo mentito: non sarebbero stati dieci minuti. A mia parziale discolpa, non sapevo quanti sarebbero stati quando te li ho chiesti la prima volta, quindi ho preferito andare sul sicuro. Non sapevo che in realtà mi sarebbero bastati appena tre minuti e mezzo. Cinque, a voler essere fiscali, se includiamo le mie parole di preparazione di poco prima. Spero che tu possa perdonare l'unica bugia che ti ho raccontato…
La notte delle magre consolazioni - Seconda parte

La notte delle magre consolazioni - Prima parte

Aspettavo questo momento da così tanto tempo, che non riuscivo neanche a credere che stesse succedendo veramente. Non mi sembrava davvero possibile, un tale colpo di fortuna come non ne capitano molti nella vita. A me poi, che avevo già avuto l'incredibile fortuna di averne uno, una volta. Inaspettato, non richiesto, infinitamente molto più desiderato del primo, sognato, per notti e notti di seguito. La cosa che ho più desiderato nell'ultimo anno e mezzo, quella per cui credevo avrei dovuto lottare, invece mi si è presentata così, spontaneamente. È stato tutto così bello, così terribile, così simile a come l'avevo immaginato, così lontano dalle mie aspettative, così potente, così difficile da sopportare. Una disfatta senza uguali, una vittoria trionfante, una sconfitta debilitante. Senza dubbio una delle emozioni più forti che abbia mai provato, una che mi ha tolto il sonno per giorni e che mi continua a turbare da settimane. E pensare che erano solo dieci miserabili inutili minuti…
La notte delle magre consolazioni - Prima parte

Non è colpa tua

Mi tengo impegnato. Almeno ci provo. In realtà non faccio un buon lavoro, ma non è facile. Non è facile perché ormai avevo rinunciato da un po' a tenere i miei pensieri chiusi in un cassetto, e doverceli rimettere ora che hanno potuto viaggiare in lungo e in largo per tutto lo spazio e il tempo, non è per niente facile…
Non è colpa tua

Il giorno di Nientale

Quest'anno mi sentivo proprio di scrivere un altro articolo brutto sul Natale…
Il giorno di Nientale

Macerie

Ho paura. È un sacco di tempo che non torno qua. Sono diversi giorni che vorrei tornarci, ma ho paura. Ho paura di quello che troverò. Ho paura di come reagirò. Ho paura. Non sono mai stato una persona coraggiosa, al contrario. Credo che la paura abbia una grande importanza nel tenerci lontani dai guai. Ho rispetto della paura, ma sono settimane che sento di aver bisogno di tornare in questo luogo di riflessioni. Ho paura di ciò che succederà, come l'ho avuta negli ultimi giorni, ma questa sera non ho nessuna scusa davvero buona per stare alla larga da qui…
Macerie

Il ballo del disoccupato

A tutti quelli che mi hanno chiesto "Cosa vuoi fare dopo la laurea?" io ho dato sempre la stessa risposta: dormire…
Il ballo del disoccupato

La mia seconda vita

Da piccolo lessi un libro per ragazzi favoloso. Un mattone di 700 pagine, ma così sconclusionato che il desiderio di scoprire cosa sarebbe successo dopo, superava la paura della lunghezza della storia. Si tratta delle "tredici vite e mezzo del capitano Orso Blu"…
La mia seconda vita

Il poliziotto buono

(Prosegue da "La Madonna di Colle") Mio nonno, dopo la settimana in cui tutto avvenne, non si riprese più…
Il poliziotto buono

La bussola

In tempi recenti mi sono reso conto di come tutti i traguardi che ho raggiunto e che ad amici e parenti sono sembrati "straordinari" e che a me invece non apparivano affatto fuori dal normale, dipendessero da una cosa che io avevo e che altri invece non avevano. Non lo dico per vantarmi, perché non si è trattato di qualcosa che io abbia ottenuto con fatica e che quindi mi sia meritato, è stato davvero un colpo di fortuna che io l'abbia avuta, e mi dispiace, veramente, per chi invece non ce l'aveva. Non è una cosa che uno ha in maniera innata, la incontra durante la vita, chi prima e chi dopo, e come succede per tutte le cose che uno dovrebbe incontrare durante la vita, qualcuno non la incontrerà neanche mai. E questo mi dispiace, perché come tutte le cose che uno può incontrare o meno durante la vita, e che sarebbe bene che tutti incontrassero, è profondamente ingiusto che il poter incontrare questa cosa o meno sia in mano ai dadi, alle carte, al destino, o a come volete chiamare Dio. E mi dispiace per un secondo motivo: perché per anni mi sono battuto per combattere un pensiero abbastanza comune, che professava la presenza di qualcosa di speciale nelle mie azioni, qualcosa di soprannaturale, di raro, per cui quello che potevo fare era magicamente più facile da fare per me piuttosto che per gli altri. L'ho combattuto perché è una spiegazione troppo di comodo che i miei amici potevano usare quando non riuscivano a fare qualcosa, perché nessuno di loro aveva niente in meno rispetto a me, perché sapevo che anche loro avrebbero potuto fare quello che facevo io e perché volevo che lo facessero anche loro. Alla fine mi sono dovuto arrendere al fatto di avere torto: sì, avevo qualcosa che gli altri non avevano. E in barba a tutta la meritocrazia che ho sempre cercato nella scuola come nell'università e nel lavoro, non avevo neanche fatto niente di speciale per meritarmelo: avevo solo avuto la fortuna di inciamparci sopra, un giorno molte vite fa…
La bussola

Compleanno di Tsuyuha

Compleanno di Tsuyuha

Compleanno di Nily

Compleanno di Nily

Compleanno di Iorichan

Compleanno di Iorichan

Ricomincia la scuola

Ricomincia la scuola