La psicologia femminile: Gli uomini (Spin-Off)

Aaaah lo so. Almeno due persone stanno storcendo il naso, e sono due ragazze. Ed è brutto far storcere il naso alle ragazze, quindi perdonatemi se faccio una piccola divagazione.

So che vi aspettavate che parlassi di voi, di un pomeriggio rilassante passato insieme, l'una, e di una serata emozionante passata... Beh... All'incirca insieme, l'altra.Ma purtroppo la seconda (il cui nome tornerà nel corpo dell'articolo) mi ha detto delle parole, mentre mi raccontava un po' della sua vita. Delle parole che mi hanno illuminato, e mi hanno fatto accedere ad una che sembra essere una legge infallibile, per quanto riguarda la psicologia femminile. Quindi scusatemi davvero se non parlo di queste cose strabilianti che mi sono successe gli scorsi giorni. Prometto che lo farò, forse domani stesso se ci riesco, ma non ora.

Note di rilascio: Questo articolo sulla psicologia femminile potrebbe non risultare immediato come gli altri, oppure potrebbe mettere in disaccordo anche quelli che di norma sono d'accordo con quello che scrivo nei post sulla psicologia femminile. Questa volta però l'articolo è basato su molteplici/svariati/fin troppi eventi di vita vissuta, ed è per questo da considerarsi uno Spin-Off: potrebbe non essere valido su scala più ampia di quanto non riguardi strettamente la mia personalissima vita, ma all'interno di quella, non fa una piega. Per questi motivi non credo che terrò in considerazione i commenti taglienti che di solito piovono su articoli di questo genere. Non lo faccio perchè non amo il confronto, sono sempre stato disponibile, solo che questa volta tratto di argomenti personali e del mio passato, e preferisco evitare di rispondere a commenti che potrebbero venir fatti. Le cose sono andate/stanno andando/vanno così: le sto solo riportando. Scusate per la divagazione.

Con Luana ieri sera ho avuto una conversazione splendida, incredibile. Mentre chattavamo, mi ha detto una cosa, che ho sentito spesso dire dalle donne. Da tutte quelle che conosco, per lo meno, ma lei l'ha detto in modo leggermente diverso (oppure ho dato una lettura leggermente diversa io perchè sono giorni che studio matematica senza posa) e a me si è spalancato un mondo davanti agli occhi.

Vi riporto più o meno come sono andati i fatti. Stavamo parlando (di cosa, sono affari nostri) e mentre lei mi raccontava di quello che le capita nella vita, se n'è uscita con la frase "Gli uomini sono tutti stronzi". Visto che credo possa capitare in una conversazione via internet che ci si scordi chi è la persona con cui stiamo parlando, ho pensato bene di ricordarle che io sono un uomo, e che non ero propriamente felice della sua presa di posizione. Allora lei si è subito spiegata meglio con una frase del tipo "I miei amici fanno eccezione".

Questo è più o meno il pensiero di tutte le donne di sesso femminile con cui ho avuto a che fare fino ad ora. Per induzione, daremo per buono che tutte le donne la pensano così, ed ecco quindi un'altra legge da tenere a mente.

Legge di Luana

  1. Gli uomini sono tutti stronzi.
  2. Gli amici fanno eccezione.

Non sembra questa grande scoperta, eh? Voglio dire, converrete con me che sia perfettamente normale per una persona (di qualunque sesso) scegliersi degli amici non-stronzi. Vista così in effetti sembra la solita aria fritta. Dov'è che voglio arrivare? La precedente legge si può leggere anche in un altro modo, che alle donne non salta subito all'occhio. Non è una limitazione, è un problema di punto di vista. Quindi cambiamo punto di vista.

Prendiamo un uomo, e cerchiamo di capire a quale categoria appartenga, delle uniche due in cui è diviso l'insieme degli uomini. Si hanno due possibilità: il caso banale è che un uomo sia stronzo. In questo caso si troverà nell'insieme S degli uomini stronzi. Il secondo caso (non banale) è che l'uomo in questione non sia stronzo. Non essendo stronzo, non apparterrà all'insieme S degli uomini stronzi, ma allora dovrà appartenere necessariamente all'insieme A degli amici, in quanto se all'insieme U degli uomini si sottrae l'insieme S degli stronzi, si ottiene l'insieme A degli amici.

Segue quindi:

Corollario di Luigi

  1. Se un uomo non è stronzo, allora è amico delle donne.

Diamo per dimostrata la nota Regola (riassunta) di Max Pezzali

  1. Se sei amico di una donna, allora sei solo un amico.

E' banale come, riassemblando i vari pezzi si hanno le seguenti

Fregature:

  1. Se non sei stronzo, vai in bianco.
  2. Se sei una donna, ti fidanzerai con uno stronzo.

Grazie dell'attenzione, e buona notte.