Aluin
Resoconto della mia serata di Aluin, che per chi non ci fosse ancora arrivato, è "Halloween" così come lo pronuncia mia nonna.
Subito dopo aver scritto l'articolo precedente, coi nervi ancora a fior di pelle, sono stato contattato dallo Zio, col quale abbiamo organizzato in quattro e quattr'otto (e cinque tredici) la serata, a casa mia. Il programma di partenza era spalmarci sul divano a vedere un film, poi il programma è stato così modificato:
- Partite a tresette in quattro, con lo zio che disegnava un "ape 1000" rosso su un foglio.
- Partite a briscola, in quattro, con lo zio che giocava a Luigi's Mansion sul Gamecube.
- Partita (ridicola, aggiungerei) a "Pizza Pazza", con lo zio che ha stracciato tutti sul tempo gridando "Il cliente è pronto" anzichè "Il cliente è servito", ma lo amiamo lo stesso.
- Tentativo di uccisione da parte del sottoscritto di Smottina, che non ha fatto altro che cantare per tutta la serata, gonfiando le palle a tutta la compagnia (e giocando scorrettamente a carte).
- Tentativo di uccisione da parte del sottoscritto della gatta, che tentava in ogni modo di saltare sopra la televisione dove era appoggiato in equilibrio precario il lettore dvd dello Zio con cui abbiamo tentato di vedere "Ti amo in tutte le lingue del mondo".
- Interruzione della proiezione per gelato di mezzanotte.
- Interruzione definitiva della proiezione per malattia dello Zio, che ha preferito tornarsene a casa portando via tutta la compagnia, onde evitare danni maggiori.
Ecco, in soldoni questo è il riassunto della serata, semplice ma divertente, che spero di bissare.
Però adesso la canzone "Sara" non voglio più sentirla per un bel po'...