Luigi

Versione in ricostruzione

Per usare Android è consigliato avere un cervello

Ci sono tante cose di cui parlare, e invece io parlo ancora di questo argomento, perchè vedo troppa gente incazzarsi con Android quando la colpa dei problemi che incontra risiede tutta all’interno delle loro teste. (Vuote?)


È passato tanto tempo da quando ho comprato un cellulare Android, oltre due anni fa e non posso dire di non aver mai avuto un problema, ma di sicuro ho avuto problemi che potevano essere risolti. Poi vedo tante persone che si incazzano fino alla morte prendendosela con i loro cellulari, rimpiangendo di non aver comprato un iPhone, o un Blackberry, o un Windows Phone, o una banana a pedali e dando la colpa dei loro problemi a questo o quel comportamento del telefono, del software, del vento o dei pianeti, senza accorgersi che lo sbaglio l’hanno fatto loro.

Purtroppo, e mi ci è voluto un po’ per capirlo, Android non è per tutti. E con “tutti” non intendo solo che probabilmente gli anziani avrebbero qualche problema ad utilizzarlo, ma intendo proprio che qualcuno non può usare un terminale Android senza incazzarsi, perchè queste persone non dispongono di un cervello da utilizzare con gli apparecchi in questione. Questo significa o che il cervello non ce l’hanno affatto, oppure che preferiscono tenerlo spento quando utilizzano il cellulare. Questa cosa si può forse fare con un iPhone, visto che dalle parti di Cupertino adorano pensare anche per gli altri e dunque saranno più che felici di farlo al posto vostro. Anzi, se vi piace pensare ed avete un iPhone, potreste trovarvi nella spiacevole situazione di avere un’opinione diversa rispetto al pensiero-legge di Apple, ed in questo caso la vostra opinione è automaticamente sbagliata. Al contrario, nel mondo Android avrete bisogno di un cervello funzionante ancora prima di aver acceso il telefono.

La scelta

Scegliere un iPhone è semplice: si entra in un negozio e si prende un iPhone. Non c’è bisogno di pensarci molto, ci sono al massimo due modelli diversi in commercio, l’ultimo e quello prima, ed hanno due diversi tagli di memoria e due colori. Fine delle decisioni. Comprare un telefono Android è difficile: ci sono diverse case produttrici, e non tutte sono allo stesso livello. Ogni casa produttrice vende diversi modelli di cellulare, e neanche loro sono sullo stesso livello. Non si può entrare in un negozio, comprare un telefono Android a caso, e poi lamentarsi che Android fa cagare. Il problema è che chi lo fa ha quasi certamente comprato un telefono che non vale niente, perchè non ci ha pensato abbastanza. Le prime cose che mi vengono in mente, su cui bisognerebbe ragionare prima di aprire il portafogli sono le seguenti:

La marca

Non bisogna controllare la marca perchè è la prima regola del buon fanboy, bisogna controllare la marca perchè alcuni produttori si comportano mediamente meglio rispetto ad altri. Alcune cose da tenere a mente sono gli aggiornamenti, perchè alcuni produttori tendono ad aggiornare i propri telefoni per più tempo rispetto ad altri. Questa cosa è importante: assicura di avere una versione di Android abbastanza recente da poter godere dei miglioramenti di prestazioni, delle nuove funzioni, dei bugfix e di migliore compatibilità con le applicazioni del market. Un altro punto da considerare è la bontà delle personalizzazioni software. Vista l’apertura di Android, le case di produzione tendono a personalizzare l’aspetto ed il comportamento dei software preinstallati nel vostro telefono ed alcune (cito un esempio che mi è familiare: HTC) sono notoriamente più in gamba di altre nel fare questi lavori. Per fortuna alcune di queste scelte infelici possono essere aggirate (ad esempio sfruttando programmi alternativi che fanno le stesse cose di quelli già presenti nel telefono, ma le fanno in modo migliore), ma altre no, ed in ogni caso anche se non utilizzerete mai quel programma orribile che avete trovato preinstallato sul telefono, non potrete neanche rimuoverlo e starà lì ad occupare spazio. Dalla marca dipende spesso anche la puntualità nel rilascio dei sorgenti e dei driver, cose tecniche che servono agli sviluppatori indipendenti per costruire versioni di Android che possono girare sul vostro telefono e che magari abbiano meno software orribili preinstallati e più funzionalità, ma di questo parleremo in seguito più in dettaglio.

Il modello

I prezzi dei telefoni Android sono molto vari: potete trovarne di economici così come potete spenderci una valigia di soldi. Sebbene, avendo valigie di soldi a disposizione, solitamente la seconda scelta si rivela migliore della prima, questa regola non è infallibile e dipende in buona parte dal punto precedente. Un telefono molto costoso di una marca non molto affidabile vi potrebbe dare molti più problemi di un telefono più economico ma di una marca migliore. Considerando la velocità con cui questi dispositivi vengono lanciati sul mercato, un telefono di “fascia alta” sarà considerato di “fascia media” già circa un anno dopo la sua uscita, se non prima. Questo può tornare comodo per fare qualche buon affare, ma ovviamente dovete anche sapere cosa state cercando. La cosa principale a cui bisogna fare attenzione sono le specifiche: un telefono di cosiddetta “fascia alta” potrà essere sicuramente aggiornato per almeno due “major version” di Android, ovvero aggiornamenti molto corposi che introducono sostanziali novità e diverse migliorie. Ovviamente questo non significa automaticamente che la casa produttrice del telefono lo aggiornerà (altrimenti come vi convincerebbero a cambiare telefono?), ma sicuramente mano a mano che le specifiche del telefono che acquisterete si allontaneranno da quelli in uscita, si ridurranno le speranze di ottenere il prossimo aggiornamento di Android. Ovviamente dalle prestazioni dipende anche il funzionamento di tutti i giorni del vostro telefono: se volete passare il tempo a giocare non potete lamentarvi se il vostro telefono di “fascia media” perde qualche colpo, o se qualche applicazione neanche potete installarla. D’altro canto per un uso meno orientato al divertimento, i telefoni di fascia media possono comportarsi egregiamente tra telefonate, navigazione, messaggi e social network, ma dovete sapere cosa volete dal vostro telefono. Un’altra cosa da tenere a mente sono le politiche di sblocco dei dispositivi, a meno che non siate sicuri che non sbloccherete mai il vostro telefono e che vi affiderete esclusivamente agli aggiornamenti del produttore (ed in questo caso, pensate molto bene al produttore ed al modello). Alcuni produttori sono molto permissivi, e lo “sblocco” (o più precisamente, l’ottenimento dei privilegi di root) è una procedura piuttosto semplice (è il caso dei dispositivi della serie Nexus), in altri casi invece ottenere i privilegi di root vi costerà la garanzia del telefono, oppure diverso tempo e diversi smanettamenti. Ovviamente (ovviamente!) dal modello dipendono anche un’altra infinità di cose che dovete tenere in considerazione. Alcuni esempi sono:

  • La dimensione, risoluzione e tecnologia dello schermo: il modo migliore per capire le differenze tra vari telefoni a questo livello è di andare in negozio e guardarne due o tre da vicino.
  • La capacità e la durata della batteria: i cellulari Android (ma non solo, direi) consumano molta batteria, perciò è importante conoscere la capacità di quella che si va ad acquistare, così come informarsi sulla presenza di eventuali batterie più capienti, in caso di necessità.
  • Lo spazio di storage interno e le capacità di espansione dello stesso: non fatevi ingannare dalla presenza di slot per schede SD “fino a 32 GB”, perchè il grosso dei programmi che andrete ad installare sul vostro telefono vorranno/dovranno essere installati nella memoria interna o comunque occuperanno un certo quantitativo di spazio su di essa con i loro dati. La memoria interna NON si può espandere, se non limitatamente, sbloccando il telefono, e facendo operazioni non possibili su tutti i telefoni e potenzialmente pericolose, per cui assicuratevi che i vostri telefoni ne abbiano ALMENO 1GB disponibile per l’utente, anche se non contate di installare molte applicazioni.
  • Varie ed eventuali: fotocamere, flash, antenne NFC, tasti, forma, adattatori, cuffie e quant’altro rientrano in questa categoria. Non ho parlato di CPU e RAM, perchè qualunque indicazione io possa dare oggi, domani non sarebbe comunque più valida. Non ho mai neanche tenuto troppo in considerazione i benchmark, perchè si tratta di prove-limite che non rispecchiano granchè l’uso quotidiano del telefono.

Il supporto della comunità

Il supporto della comunità è una cosa da tenere in considerazione se prevedete di “sbloccare” il vostro telefono, da questo fattore può dipendere:

  • La semplicità della procedura di sblocco,
  • La disponibilità di rom alternative,
  • La validità delle rom alternative disponibili,
  • La disponibilità di rom alternative dal momento in cui il vostro dispositivo sarà considerato obsoleto.

Potreste non aver mai bisogno del supporto della comunità, così come potreste averne bisogno perchè la casa produttrice del vostro telefono prima o poi deciderà che non verrà più aggiornato, e se vorrete delle versioni di android più recenti dovrete affidarvi agli sviluppatori. Una buona regola per questo punto è non comprare un telefono il giorno del lancio, ma aspettare qualche tempo per vedere la risposta degli sviluppatori (che potrete verificare sui vari forum di Android, primo fra tutti XDA): se il vostro telefono è “poco seguito” dagli sviluppatori, cosa che potrebbe dipendere dai punti sopra elencati, potrebbero non esistere versioni “fatte in casa” di rom che valga la pena installare. Se l’idea di dover ricorrere ad un branco di “ragazzini” per far funzionare il vostro telefono vi fa dannare o vi preoccupa perchè non vi fidate, vorrei precisare che tale branco di “ragazzini” (che non sono ragazzini, in realtà) è probabilmente più in gamba di voi (sicuramente lo è di me) visto che mantiene una distribuzione di Android funzionante, e vi devo anche far notare che nessuno vi obbliga ad usare le loro rom. Se la rom originale del vostro telefono è ferma alla release 1 di Android la colpa è esclusivamente del produttore del telefono e, se tale produttore è noto per questo genere di comportamento, allora anche la vostra che avete comprato un telefono di quella marca. Per riassumere direi: se non volete “correre il rischio” di dover installare una rom non ufficiale, allora scegliete BENE produttore e modello del vostro telefono. Se invece il pensiero di installare una rom non ufficiale non vi spaventa particolarmente, scegliete ugualmente BENE produttore e modello del vostro telefono, per conoscere le politiche di sblocco ed il seguito che il telefono ha nella comunità.

Conclusioni

Se tutto è andato per il verso giusto, ho già terrorizzato un sufficiente numero di persone, che ora è a fare la fila davanti al primo Apple Store per accaparrarsi un iPhone. E ad essere sincero, sono contento che sia lì! In questo modo ha risparmiato i soldi di un telefono che non avrebbe saputo usare, e ne spenderà di più per un telefono che potrebbe comunque non saper usare, ma che gli impedirà di fare grossi danni. Per tutti quelli che sono rimasti, interessati, ecco i miei ultimi pensieri sull’argomento.

Dopo aver comprato un telefono Android, c’è da mantenere in azione il cervello anche per poterlo utilizzare, ma se siete arrivati a leggere fin qui, non dovrebbe essere un problema. Purtroppo non c’è la bacchetta magica per scegliere il telefono giusto, ma vi posso ancora dare una dritta dettata dall’esperienza:

Informatevi!

Seguite le recensioni dei telefoni e se possibile provateli con mano nel negozio. Non badate agli “unboxing”, che non frega una cippa a nessuno di come è inscatolato un telefono: la scatola la butterete via, la perderete o si riempirà di polvere in un angolo remoto di casa vostra. Cercate le recensioni che dicono com’è il telefono nell’arco di qualche giorno di utilizzo. Provate più che potete le personalizzazioni dei vari produttori e scoprite quale fa meno schifo, occupa meno spazio, vi da meno cose che non userete mai. Provate i telefoni degli amici, così potete usarli per un po’ e vedere come si comportano. Indagate nei forum degli sviluppatori sui telefoni che hanno più seguito, quelli supportati più a lungo e sulla qualità delle rom non originali per il vostro (futuro) dispositivo.

Personalmente, il mio primo telefono Android è stato un HTC Desire: telefono sorprendente e con una delle poche personalizzazioni che vale la pena avere su Android: HTC Sense. Purtroppo questo telefono è uscito con soli 512MB di storage interno diviso tra il sistema e i dati: questo ha limitato di molto la vita del dispositivo, perchè HTC non ha potuto aggiornare la sua rom mantenendo la personalizzazione Sense, e quindi di fatto non ha aggiornato il telefono ad Android 2.3 (Il telefono è uscito con Android 2.1 ed è stato aggiornato a 2.2). Probabilmente il “trucco” è che questo telefono è il gemello del Nexus One, un telefono “Google Experience”, ovvero che monta Android “nudo e crudo” senza alcuna personalizzazione. Questo dispositivo è stato (ed è) molto seguito dagli sviluppatori, ed il Desire di fatto condivideva con esso praticamente tutti i componenti hardware, cosa che ha favorito la presenza di rom non ufficiali aggiornate e performanti. Dopo la mia prima esperienza con Sense, ho però deciso che avrei potuto fare tranquillamente a meno delle personalizzazioni dei produttori, visto che comunque non le avrei sfruttate, e sono quindi passato ad un telefono “Google Experience”, ovvero il Galaxy Nexus, così da avere il sistema Android in versione pura e nella speranza che il supporto della comunità (attualmente fiorente) assicuri al telefono almeno un altro anno o due di vita dopo che Google l’avrà abbandonato al suo destino.

16 Comments

  1. Ti dò pienamente ragione, io detesto la gente che dice che il suo telefono solo perche è android fa schifo, e poi vai a vedere, anche le persone che ( essendo ignoranti) posseggono un S3 e non lo sanno usare , e dicono che è una merda, poi vai a vedere le app aperte e ti spaventi o.O… Sei un GRANDE XD

  2. Sei solo un pagliaccio presuntuoso…
    Già il fatto che giudichi la gente a prescindere dice tutto!

  3. bah mi sembra un pò esagerato il commento, quello che penso io è che più una tecnologia sia diffusa ed estesa, più questa debba essere semplice da utilizzare…motivo per cui non tutti siamo astronauti…sbaglio???

    è come dire che non puoi comprare una macchina sportiva se non vai a correre in pista, o che non ti puoi comprare una fender se non fai assoli fumanti tipo hendrix…

    io ad esempio avevo iphone, sono passato ad android semplicemente per avere uno schermo più grande e una fotocamera migliore…

    sai dove sbagliano tutti i grandi produttori di telefonia o gli smanettoni?
    nel pensare che abbiamo tutti le “loro” stesse esigenze, come detto sopra, ho cambiato solo per avere un terminale con migliore qualità video e schermo più grande.
    pensano che siamo tutti manager e che mi interessi di borsa o economia, che sia iscritto a tutti gli stronzi social network di questo mondo e mille altre stronzate da “problema del primo mondo”…
    spettacolari le pubblicità di telefoni dove tutti hanno una vita splendida, perfetta. vedi ad esempio il giovanotto che si bulla con l s4 in giro per il mondo. o il fatto che per forza tutto deve essere implementato dal social.

    quando leggo di voi android fanatici mi viene sempre un pò da ridere, e non sono un accanito apple, sinceramente mi importa una sega di ste “fan war”, parlate tanto di personalizzazione nell era della globalizzazione…non capisco perché tutta questa esigenza nella personalizzazione, cazzo è un telefono! ma tu te li ricordi i primi telefonini??? capisco che cambiano i tempi, cambiano le tecnologie e cambiano anche le esigenze…ma android forse è un pò esagerato…

    perché non farne 2 versioni? una meno complicata e più “user friendly” per gli ignoranti e persone a cui sinceramente non importa nulla di tutte quelle inutili opzioni, tipo me, ed un altra per i geni come te?

    vorrei davvero vedere tutta la gente che si riempie la bocca di paroloni tipo rooting, rom cucinate ecc ecc cosa ci fà con il telefono…mi sembra di leggere i forum degli scienziati della chitarra, dove quando chiedi un consiglio sembra che siano rocker navigati e che abbiano suonato nei più importanti stadi del mondo…poi se tutto va bene al massimo fanno le cover davanti ai parenti…

    mi sembra un pò che android stia diventando la nuova apple, c’è un sacco di gente che se la mena…davvero tanta 😉

  4. Per Samuele: lo so, la verità fa male. Probabilmente sei uno di quelli citati nella prima parte del post, vero? Non preoccuparti! Il fatto che dai del pagliaccio presuntuoso ad una persona solo perché dimostri di non pensarla allo stesso modo, non fa di te una persona migliore. In ogni caso.

    Per Mattia: astronauti, ingegneri, paroloni…ma ti prego!
    Possibile non sia chiaro il concetto del post?
    Si mette semplicemente a confronto due sistemi operativi, Apple e Android.
    Non c’è da essere fanatici, geni, supponenti o cos’altro: essi offrono due tipi di prodotto e se apparentemente sono simili, in sostanza sono completamente diversi.
    La Apple crea un telefono da 800 euro, con durata prestazioni al massimo di un anno (circa)e poi si svaluta giorno dopo giorno.
    Se si considera meraviglioso perché SEMBRA di facile utilizzo, in realtà la questione è controproducente perché – nella maggior parte dei casi – non si sa cosa si stia facendo col terminale.
    E non te lo spiega nessuno, nè il telefono, nè le applicazioni che scarichi finché non le provi, ignorando quali dati gestiscono in background e perché.
    E’ ovvio che si va incontro a blocchi, rallentamenti del sistema e via dicendo. E la colpa non è dell’iPhone ma di chi lo utilizza.
    Io sono felice che la Apple abbia successo, che sia davvero in grado di gestire la tipologia di marketing che ha imposto, perché da contabile aspirante imprenditrice ti dico che se la mentalità comune del macaco è “lo compro perchè è ffigo, non importa se costa un polmone e se li vale” non si fa fatica a fare soldi. La strada era semplice prima, non è stata cambiata ma cavalcata l’onda.
    Android produce telefoni di alta fascia che “competono” (superano in realtà) le prestazioni di un iPhone e che hanno come punto di forza la versatilità.
    Io non sono un’informatica, non ce n’è bisogno, non è necessario forse sapere il significato di alcuni concetti come ROM, per capire che devono esserci dei motivi SERI per spendere tale cifra per un telefono al giorno d’oggi!!
    E’ un dato di fatto che il servizio store di Android permette di sapere perfettamente cosa installo nel telefono e quali aree sono coinvolte.
    Per me questo è già un gran passo, come il fatto che alcuni terminali offrono una durata di batteria maggiore, un periodo di aggiornamento del sistema operativo più longevo (e questo permette di sistemare – in automatico – i problemi del sistema operativo, di rendere le app fluide e funzionali per più tempo possibile e rende il terminale meno svalutabile! Non è poco!).
    User Frendly? Ahahah, non a caso ci sono GIA’ in commercio terminali Android di fascia medio-bassa adatta a più persone.
    Ciò nonostante, rimane il fatto che se un individuo acquista un telefono per chiamate, messaggi e internet, non ha bisogno necessariamente di spendere 700-800 euro.
    Rimane ignorante, ne spende meno, non fa danni al proprio terminale (o cerca di non farli, basta leggere quello che si fa).
    Ecco perché escludere un iPhone. Anche per questo!
    Se una persona lo usa per lavoro, allora dovrebbe cominciare a capire che cosa vuole, cosa gli conviene acquistare e come funziona.
    Altrimenti farebbe bene a rimanere con un normale telefono aziendale per email, come il Blackberry, che bene o male tutti riescono ad utilizzare correttamente (forse…)

    “…è come dire che non puoi comprare una macchina sportiva se non vai a correre in pista…”
    Sarà, ma io sono una di quelle che pensa che se una macchina sportiva la compri per tenerla in salotto, tanto vale che investi su un locale…

  5. Ps. la seconda parte era per Sbranzo, non Mattia, chiedo venia. Ps. +1 per il nick.

  6. beh ma ormai il trend dei “top gamma” è quello di durare un anno no? boh non capisco…mi sembra che tutte le grandi marche producano 1/2 super telefoni all anno giusto? e il prezzo medio ormai direi che è decisamente alto…basta vedere s4 e htc one…
    io ho risposto all articolo solo perché incuriosito da tutta questa saccenza…
    ripeto, non tutti abbiamo le stesse esigenze, dal mio punto di vista il signorotto che si compra l s4 o l iphone5 sono sullo stesso piano…non è questione di brand, fighettaggine o utilizzo che se ne fa…siamo ormai tutti rincoglioniti…

    per curiosità,ma voi con sti terminali android che ci fate???

    ripeto, ogni volta che leggo di gente che si scanna per ios o android mi sembra di vedere il meme di “first world problem”…

  7. Sono tutti validi punti, ma stando al tuo discorso la massa non può che andare su prodotti diversi da android, ios windowsphone e sistemi proprietari … che almeno vengono testati un po’ più a fondo.
    Perdere ore e ore a setacciare informazioni per poi spendere comunque cifre ben sostenute, non mi sembra un grosso vantaggio.
    Purtroppo hai dato la solita connotazione negativa già all’inizio del discorso, ci potevi andare più morbido ed esprimere lo stesso identico pensiero.

  8. Concordo con l’intervento di sbranzo mi sembra molto equilibrato. L’articolo è infarcito di preconcetti e le risposte sono sempre e solo di parte. Per prima cosa nell’articolo non si mette a confronto i due sistemi operativi , di Ios non se ne parla proprio, lo si liquida semplicemente dicendo che si entra in un negozio si caccia i soldi e si compra, tanto chi lo compra non ha cervello o perlomeno non lo utilizza quando usa un Iphone, questo mi sembra veramente esagerato! Forse sarà così per alcuni, ma generalizzare mi sembra lontano dalla realtà in più ti assicuro che conosco moltissime persone che hanno per es. Samsung S4 solo per farlo vedere che è l’ultimo modello ma lo usano per telefonare e basta. Mi sembra che il concetto di entrare nel negozio e comprare lo si possa estendere a tutti i modelli di fascia alta, si entra in un negozio e si compra S4 o Htc One ecc. basta avere i soldi è solo questione di gusti o di estetica, quindi per moltissime persone comprare un prodotto o un altro non fa’ differenza se non dire, ho preso android perche’ odio apple (anche questo oramai è una moda!) oppure guarda il mio che schermo grande ha ! o per le caratteristiche ultra pompate necessarie su android. Il problema è un altro, i modelli di fascia alta vanno venduti essenzialmente con l’abbinamento a piani tariffari e il pagamento mensile con carta di credito, vorrei vedere quanti comprano cash a meno che uno non abbia redditi elevati o guadagni facili. Vedremo se calerà l’appoggio delle compagnie telefoniche come andranno le vendite. Comprare un telefono con android non è facile quando non si hanno molte possibilità economiche o non si possa sostenere certi piani tariffari o la carta di credito, allora si entra in una giungla di dispositivi peraltro anche abbastanza costosi in rapporto alle caratteristiche vedi per es. SIII mini . Il discorso della durata dei prodotti è valido comunque per tutta la tecnologia attuale qualsiasi cosa ha una durata breve non sono più i tempi che il televisore durava 10 anni e magari lo aggiustavi se si guastava, ora dopo un anno è quasi vecchio, questo a maggior ragione sui telefoni . Ma il massimo si raggiunge quando dice che
    “La Apple crea un telefono da 800 euro, con durata prestazioni al massimo di un anno (circa)e poi si svaluta giorno dopo giorno.
    Se si considera meraviglioso perché SEMBRA di facile utilizzo, in realtà la questione è controproducente perché – nella maggior parte dei casi – non si sa cosa si stia facendo col terminale.
    E non te lo spiega nessuno, nè il telefono, nè le applicazioni che scarichi finché non le provi, ignorando quali dati gestiscono in background e perché.
    E’ ovvio che si va incontro a blocchi, rallentamenti del sistema e via dicendo. E la colpa non è dell’iPhone ma di chi lo utilizza.”
    Ho un Iphone 4s dal dic 2012 tutt’ora è aggiornato e il prezzo sul mercato dell’usato è ancora decente se lo voglio vendere vuoi sapere quando ci vuole per farlo ? Blocchi e rallentamenti ? solo nei sogni di chi denigra e basta , SEMBRA di facile utilizzo ? io ti dico che E’ di facile utilizzo, android notoriamente NO (Ho regalato Ipad 3 trovato scontato a mia moglie copletamente a digiuno di computer smrtphone ecc. si e’ arrangiata in tutto lo usa ogni giorno e non mi ha mai chiesto niente certo non fara’ chissa’ cosa ma mi sembra un ottimo risultato). Non capisco il discorso sulle applicazioni non trovo differenze tra i due sistemi. Poi come dice sbranzo ma chi se ne frega di cosa fa il terminale ? Siamo tutti meccanici quando guidiamo un’auto o vogliamo che questa vada bene e non ci interessa della meccanica? Molti su android si atteggiano a esperti di informatica solo perche’ scimmiottano istruzioni trovate sulla rete per mettere le mani su root ecc. mi vien da ridere ricorda un po’ quello che fanno molti su windows salvo poi piangere per i guai combinati. In casa ho anche un Samsung Advance ora non voglio paragonarli era un dispositivo che costava meno ma comunque veniva quasi 400 euro, aggiornamenti ufficiali ? Sempre promessi … finora non arrivati…comunque non lo disprezzo anzi e un giorno se Apple non fa un telefono con schermo grande e a me invece va di averlo mi compro un altro sistema e non mi faccio problemi, quello che non capisco e’ la chiusura mentale in un senso o nell’altro.

  9. android non fa schifo è solo portatore di handicap. in confronto symbian è uno studente universitario e android un ragazzetto dell’asilo. ma cosa ci troverete in questo stupido sistema NON operativo? vabbè ha il touch ma io ho buttato via il mio xperia x10 sony ed ho rispolverato il mio vecchio 3210 classic. non ha il touch ma almeno funziona. se per avventura ti trovi ad usare il mio “smartphone” prova per curiosità a configurare l’account google…si connette con il browser, fa su feSSbuk, naviga ma mi dice che per la sincronizzazione io …non ho la rete…roba da matti divertiti a cercare ste cose in rete prima di dire cose che non conosci…mi dirai e che ci vuole lancia un’applicazione apk da pc! usa companion! peccato che non abbia un “esplora risorse” del terminale e che senza di esso NULLA sia applicabile a questi telefono di cacca…di cacca come android. Credimi ci vuole cervello per non usare android

  10. mariomariamario

    15 Dicembre 2013 at 9:14 pm

    scusa ma mi spiegate come diavolo si fà a rilasciare un sistema operativo che non da neanche la possibilità di vereder il nome del proprio operatore sul telefono? cioè se lo voglio vedere devo scaricare un applicazione con conseguente ulteriore ed inutile consumo di batteria e spazio su sd???
    android sarà anche un bel sistema, ma su alcuni punti mi cascano veramente a terra! e non venitemi a dire che lo posso vedere sulla barra di stato, sarà mica comodo ogni volta verificare sotto quale copertura siamo?!?!?!

  11. Confermo: tu sei un pagliaccio e Android è una vera merda di sistema operativo.

  12. Android è una merda, e non dite che non è vero perchè va bene i primi mesi ma poi si blocca e va lento, ti costringe a scaricare milioni di app per velocizzarlo,e poi? va ancora più lento. Un’ emerita cazzata come windows phone tra l’altro credo che se uno voglia uno smartphone semplice ed efficente l’unica scelta sia Apple anche se costa uno sproposito.

  13. Risposta a Paolo
    Tu sei la classica persona che fa di tutta l’erba un fascio poi sinceramente io uso android da una vita e escludendo i samsung e gli LG che sono due marche da evitare secondo me (dico così perché io li riparo quindi non provate a dire che parlò senza sapere) io non ho mai avuto un fottuto problema neanche uno e non pensate che io sia un fan boy android perché non lo sto elogiando e non sto neanche smerdando Apple poi che cavolo dici che non hai un esplora risorse del terminale? .
    Risposta a mariomariamario
    … Non so che telefono hai e quindi non so se puó essere una personalizazzione dei produttori ma io sinceramente non ho mai avuto il tuo problema
    Risposta a Roberto
    Tu sei il classico coglione che da retta a tutte le pubblicità e cazzate varie , scommetto che ti brillavano gli occhi quando in rete hai visto una pubblicità che prometteva l’allungamento del pene vero?
    In conclusione vorrei esprimere la mia opinione
    Io non ho mai avuto un iPhone e quindi non posso dire di conoscerlo ma per necessità una volta ho dovuto scaricare un file apk da un iPhone 6 e dopo aver cliccato il pulsante di download mi esce fuori un simpatico messaggio che diceva che non potevo per questioni di sicurezza e li me la sono dovuta prendere in culo tutto perche quelli della Apple hanno voluto progettare un telefono che anche messo in mano ad una scimmia non potesse rompersi e va bene nulla da dire se tutto quello che faccio sono tutte cose base e quindi non devo smanettare con qualcosa ma se per caso ne avessi la necessità ? Poi non posso fare nulla e ok ok magari non lo userete mai per smanettare ma comunque resta il fatto che limita la liberta di utilizzo del device e io sinceramente questa non liberta mi fa rodere detto questo devo ammettere che rimane comunque un buon device con un ottimo OS escludendo il fatto della libertà

  14. Mah… per me gli unici veri stupidi ed ignoranti senza cervello sono gli ultras dei brand. Che tifino per Google, per Apple, o per Microsoft, poco importa. Vederli scannarsi su internet per dei TELEFONI, mi mette sempre una tristezza infinita. Beh visto che sono tutti stupidi e senza cervello eccetto voi, riflettete su questa cosa… state litigando per dei TELEFONI.

  15. Caro Luigi, non fare di tutta l’erba un fascio: stai parlando di dementi sfegatati per un sistema operativo, ovvero di personaggi tali e quali a te.

  16. Mah, android è un “ubuntu” che ha avuto una strategia commerciale di molto più successo. Appena questa strategia finisce android è morto. Perché? Perché gli smanettoni, per fortuna, sono molti meno degli esseri senza cervello citati nel post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo è uno dei pochi siti web rimasti al mondo che non richiede di lasciare dati personali, quindi per favore, non inserire dati personali nei commenti.
L'email non è obbligatoria. Usa uno pseudonimo al posto del nome. Oppure usa un nome, ma non il tuo. Non scrivere la tua città, il tuo numero di telefono, il nome del tuo cane, il tuo numero di carta di credito. Se proprio non riesci a farne a meno, sappi che potrei censurare il tuo commento se contiene informazioni personali.
I tuoi dati verranno trattati secondo quanto descritto nella policy privacy del sito.

© 2019 Luigi

Theme by Anders NorenUp ↑