Versione in ricostruzione

Il non-morto.

Salve, sono proprio io! Luigi!
E sono ancora vivo!
Ancora!

Ho passato delle giornatine molto piene. E non ho scritto molto. Ma in testa ho almeno 5 post cui dar forma, ed uno è la seconda parte del mio trattato sulla psicologia femminile, che a dire la verità ho in testa da parecchio tempo. Ma come diceva Leonardo, le mie mani non riescono a star dietro alla mia testa.
Che cosa mi è successo?
Mi sono ammalato. Brutta influenza. L’ho sempre detto che questo sarebbe stato un anno positivo.
Ma non sarebbe stato niente.
In una di quelle classiche giornate in cui stai talmente male che chiedi al mondo di starsene fuori dalla finestra e di non grattugiare le balle, per potertene restare a dormire, accade che non puoi farlo, perchè hai lasciato la finestra aperta. Oppure l’ha aperta il mondo. Fatto sta che grattugia le palle.
Mammina ha comprato un computer usato da un suo amico appassionato di informatica che passa il tempo ad assemblare computer. Il suo “scarto” è un 2.5ghz con 2hd da oltre 80gb l’uno. Me’ cojoni.
Beh fatto sta che mentre io agonizzavo nel letto, mammina era andata in giro, ed è arrivato questo suo amico per montare il computer e connetterlo ad internet. Purtroppo non c’è stato verso di farlo.
Quella mattina, la Telecom mi aveva mandato un sms dicendomi che avevano fatto dei lavori sulla mia linea, e quindi l’avevano staccata, e quindi il router era andato a gambe all’aria. E lui, esperto hardware, non è riuscito a fargli niente. Così mio padre faceva il maratoneta portando messaggi dallo scantinato al mio capezzale, ma purtroppo non capendo una virgola di informatica, mi portava messaggi mutilati.
“Va a 54.”
“Chi? E 54 cosa?”
“Chenneso!”
Così, stanco di quella tiritera, mi sono messo settordicimila maglie e sono andato a vedere che cosa c’era che non andava. Tutti i led del router lampeggiavano, manco fose stato Natale, e niente connessione. Così provo con le buone a farlo riconnettere, ma senza risultato. Allora provo con le cattive. Stacco i fili, cazzottone dall’alto verso il basso, riattacco i fili. Va.
L’ho sempre detto che con le buone maniere si ottiene tutto.
Intanto il sottoscritto, prima di prendersi un malanno, stava cercando di trasferire un proprio sottodominio su un sito a parte (si tratta di www.messengeritalia.it ), ma ha dovuto interrompere il tutto per cause di forza maggiore.
Lo Zio mi ha dato il colpo di grazia, telefonandomi con una splendida notizia:
“Ho trovato le silver”
“Eh?”
“Le silver, PER TE! Bianche e rosse, a 70€, e quà in paese.”
“EH?”
“Sì sì, c’è il tuo numero, il quarantasette e mezzo.”
Sigh, lui ci ha provato, ma queste false speranze non fanno bene alla mia salute precaria.

Nelle prossime puntate Nei prossimi post parlerò del futuro. E anche del recente passato. E forse di altre cose. Boh!

1 commento

  1. Lo Zio

    avevano solo il 47 e il 47 e mezzo….

    Io porto il 46 e Luigi il 48 e mezzo….. siamo proprio fortunati a quanto pare !!!!

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