Luigi

Versione in ricostruzione

Primo giorno di scuola

Sono ancora vivo.

Lo sono.

Davvero!

E ho superato (indenne?) il primo giorno di scuola.

Questa mattina la sveglia ha suonato davvero presto, alle sei e quaranta ero in piedi vestito di tutto punto (e con una piccola novità), aspettando una mia amica già automunita, che mi ha accompagnato a scuola in mostruoso anticipo. Alle sette eravamo già di fronte al cancello della scuola. Mancava il telo “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate” che qualcuno l’anno scorso aveva appeso fuori al primo giorno. Grave mancanza.

In compenso c’era già un gruppetto di ragazze pronte a sfondare la porta per accaparrarsi il premio più ambito.

L’ultimo banco!

In seguito il numero delle persone è aumentato esponenzialmente, ma con una corsa sfrenata ed un salto da metà scalinata (che mi ha quasi fatto schiantare contro il muro), sono riuscito ad entrare nella classe per ottenere il posto più ricercato.

A dire il vero ero abbastanza sicuro che ci sarei riuscito, visto che ieri mattina sono andato a scuola appositamente per verificare la posizione della classe (di cui vi parlerò in seguito 😐 ) e la posizione del banco (infatti il sottoscritto scrive su un banco più alto di quelli del resto della scuola).

Preso possesso dei posti, mi sono dato all’esplorazione della classe, che in pratica non è altro che il “gabinetto di fisica”, quindi intorno a noi abbiamo vetrine e vetrine chiuse con lucchetti, con dentro ogni sorta di strumento per gli esperimenti dell’istituto.

Bacchette d’ambra, voltametri, amperometri, bilancini, carrucole, e pellicce di gatto ci terrano compagnia da dentro le vetrine, protetti da innumerevoli cartelli triangolari gialli con una scritta “Pericolo!”, tutt’altro che rassicuranti.

Avremmo già dei compiti per domani, ma mi vedo costretto a malincuore (eh come no 😀 ) a saltare il primo giorno di scuola, a causa degli esami di scuola guida, che spero veramente di passare.

Nel pomeriggio ho fatto qualche quiz assistito dalla mia vicina di casa e li ho superati tutti (erano 4, non che ci volesse molto ma ne ho fatti altri su computer), quindi pur restando agitato, so di potercela fare).
Vi accennavo al fatto che c’è una piccola novità: ebbene, ho comprato un altro paio di Nike Air Max 97 (comunemente note come Silver) e mi sono arrivate ieri. Come mai non l’ho scritto prima? Beh, perchè le ho ordinate personalizzate direttamente dalla Nike (finalmente l’hanno reso possibile, un sogno che si avvera!) e non volevo che qualcuno prendesse spunto dalla mia creazione.

Ho fatto vedere il progetto solo a poche scelte persone, che mi hanno dato tutte pareri positivi, e per questo ho paura che la Nike da un momento all’altro decida di avviarne la produzione di massa. Significherebbe preparare un attentato alla Nike, e non mi andrebbe proprio di esplodere. Non dovrebbe essere divertente.

2 Comments

  1. Anonimo dall' Onion Disco Pub

    14 Settembre 2006 at 11:05 pm

    Salve… t’avevo promesso di lasciare un messaggio nel BLOG (tra un discorso e l’altro sui sistemi operativi)!!! Tu oggi affrontavi il primo giorno di scuola alzandoti alle 6 del mattino (senza chiudere occhio per l’intera notte suppongo) mentre io me ne stavo sulla mia nobile sedia in pelle (umana) a giocare a Oblivion, mentre preparavo pacchi da spedire e guardavo baywatch (orribile e prevedibile come al solito)…Tutto questo accadeva rigorosamente dopo le 10 !!! Ti starai chiedendo chi sono!!! Stai morendo dalla curiosita ….
    Indizio… Sono il padre della mia consorte (che vedi tutte le mattine qualche banco più in là… terza fila… bionda..), quel padre che ti riportava a casa dopo serate passate in giro?? Chiaro ora??

  2. ciao dolcezza!!
    eheh, quanto ti capisco! io sopravvivo col mio finto buon umore a questa tragedia scolastica caratterizzata da novità nel campo degli esami di stato.
    Insomma bella la classetta, n’è! Meno male che c’hai l’ultimo banco! io sto messa come te, peccato che essendo solo 14 in classe a cosa non abbia più tanta rilevanza. Ultimo o primo banco ti vedono benissimo per intero i prof!
    Io e la vale (173 io e 183 lei) abbiamo il banco personalizzato alto e comodo, come immagino anche tu avrai trovato! Meno male che esistono, anche se pochi 🙂

    Vabbè, fammi sapere com’è andata con la scuola guida che poi sarai obbligato a venire a Roma per un caffè che dobbiamo offrirci a vicenda!
    bacionissimi
    Nily

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