Luigi

Versione in ricostruzione

Ferragosto Sbagliato

Ferragosto SbagliatoQuello di quest’anno è un Ferragosto completamente sbagliato.
O magari è anche giusto, solo che io non l’avevo programmato così.
Questo non doveva essere un ferragosto triste.

Avevo programmato tutto, come al solito, nella mia testa. Avevo avuto tutto il tempo necessario per pensarci e per decidere come organizzare la cosa. E avevo anche deciso di farlo. Era tutto pronto, tutto stabilito. Era fatta.

Un cazzo.

Come sempre, tanto più è bello, stimolante ed ambizioso un mio progetto, tanto più sicuramente andrà a finire che non si realizzerà. E neanche questa volta la legge è stata cambiata di una virgola.

Un anno fa a qest’ora ero al mare, a fare sudoku perchè il tempo fuori era davvero brutto, oggi invece sono a casa, il tempo fuori non so neanche come sia. Non c’è il sole fuori, ma non perchè sia coperto, ma perchè non c’è proprio, perchè qualcosa ancora non va dentro di me, e per questo, non vedo più il sole neanche fuori. A voler essere precisi, non vedo più neanche il cielo da qualche giorno…

Sarebbe dovuta essere una sorpresa. Solo qualche mio amico ne sapeva qualcosa, era un’altra delle mie idee matte, ma l’avrei fatto. Oh, se l’avrei fatto.

Fatto cosa?

Prendere il treno, la mattina di Ferragosto, con uno zainetto con dentro poca roba, scendere ad una stazione, prendere il traghetto e raggiungere Lily in vacanza. Poi, una volta arrivato al porto chiamarla e dirle di raggiungermi, per passare una giornata insieme.

Non potevo immaginare che sarebbe andata a finire così.

E così è saltato anche questo di progetto ambizioso, e sono rimasto a casa, solo, nello scantinato, al computer.

E lei?
Lei non sono mica riuscito a capirla. Mi manda messaggi e mi dice che le manco, che piange, addirittura che mi ama, e poi sparisce e non vuole che la chiami.

Non credevo sarebbe stato così difficile cercare di capire le donne.

Io?

Io non so come comportarmi.

Non so cosa risponderle. Non voglio che abbia l’idea che qualunque cosa faccia, potrà sempre tornare da me e contare comunque sulla mia comprensione.

Non voglio neanche aspettare troppo, prima di prendere una decisione, perchè potrebbe essere tardi.

Intanto però, non riesco a mettere ordine tra i miei pensieri. Credevo di esserci riuscito. Ero uscito da questa bolla che mi teneva sospeso fuori dallo spazio e dal tempo, piano piano stavo tornando alla normalità.

Certo, non sono uscito di casa, non sono uscito cogli amici, non ho fatto niente per stare su. Ho solo ripreso interesse per la programmazione e per la lettura, e credevo che questi due passatempi mi avrebbero aiutato. Quando ero convinto che sarei potuto fuggire da questa terribile bolla, lei è tornata.

Lei, Lily, intendo.

E non l’ha fatto volontariamente, l’ha fatto per sentirmi (o almeno credo), ma il risultato è stato che io sono cascato all’indietro, e di nuovo nella bolla. Credo che anche lei ora si trovi in una bolla come la mia, lo deduco dal fatto che mi cerca e poi sparisce improvvisamente così com’era arrivata.

Mi servono risposte. Il prima possibile. Subito.

3 Comments

  1. che dire…
    io sono in partenza, e sentirti così mi fa stare in pena.
    Cerca solo e sempre di seguire il tuo cuore, perchè per seguire quel che ti dice la ragione ce n’è di tempo.
    Soffri d’amore ma sappi dire basta.
    E poi vivi la vita giorno per giorno e vedrai che l’apprezzerai molto di più.
    un bacione e a presto.
    Nily

  2. I can’t get you out of my mind…
    I tried to pretend I was blind…
    But I see your face every night in my dreams…
    Why do I stay?
    I should just walk away…
    When you look at me…

    Coraggio… 😉

  3. Artiglio del Falco d'Argento

    29 Agosto 2006 at 12:23 am

    Vorrei aiutarti, davvero, ma i miei consigli sono cazzate e sono molto più fuori dal mondo di quanto lo sia tu. L’unica cosa che posso dirti è quello che ti dicono tutti: fatti coraggio, vedrai che ne uscirai, sii felice che la vita è bella.

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