La Psicologia femminile: quello che le donne non dicono

Secondo post sulla psicologia femminile, in programmazione da mesi.

Stasera sono abbastanza delirante, pronti?

Seconda legge di Luigi:

Le donne non parlano.

Corollari:

  1. Le donne non dicono quello che vorrebbero.
  2. Le donne non dicono quello che dovrebbero.

Spiegazione:

Il problema principale, nelle coppie, è la mancanza di comunicazione.

La prima cosa che mi viene in mente quando si parla di incomunicabilità è Franz Kafka, che col fatto di non riuscire a comunicare col padre, gli ha scritto una nreve lettera di oltre ottanta pagine. E fortuna che non riusciva a comunicare.
La seconda cosa che mi viene in mente, invece, sono i “sei personaggi in cerca di autore” di mio zio Pirandello (Eh, sono parente di Pirandello, e allora? Cos’è, solo lui può essere mezzo pazzo?).

In realtà nelle coppie c’è un serio problema di mancanza di comunicazione, per il semplice fatto che l’uomo e la donna non comunicano.

Non perchè passino il loro tempo a voltarsi le spalle, o a fissarsi languidamente nelle palle degli occhi (cose peraltro possibili e che talvolta avvengono), ma perchè quando si parlano, non riescono a comprendersi, oppure non dicono un cazzo di niente di utile.

Da questo punto di vista, come dagli altri, il problema non è di nessuno. La donna, questo essere divino e alto, è straordinariamente complesso, al di sopra di ogni limite. Se nel cervello umano i neuroni formano delle connessioni tra di loro, nelle donne formano delle trame più complesse di quelle che adornano le lenzuola che le bisnonne facevano a mano per il corredo delle figlie, qualche buon anno fa.

La complessità di trame che porta i neuroni femminili a interagire tra di loro lascia necessariamente l’uomo al di fuori dei ragionamenti che le sinapsi veicolano tramite inversioni di polarità a livello delle membrane neuronali.

Da questo punto di vista l’uomo è straordinariamente semplice: ha fame? Lo esprime in linguaggio semplice, talvota triviale.
Alcuni esempi possono essere: “tesoro, ho fame”, “amore, quando si mangia?”, “me sto a morì de fame” oppure “quanno cazzo mette a coce sti spaghettacci [bestemmia] [bestemmia]?”.
Semplice.
Banale.
La donna no.
La donna è sottile, la donna tace.
Se la donna passa con l’uomo davanti alla vetrina di una gioielleria, ed intravede un monile che la colpisce, non lo dice, ma lo pensa.
La donna non dice quello che vorrebbe, ovvero “tesorino, quel brillocco che costa tre anni di lavoro e un mezzo mutuo mi piace da impazzire… Me lo compri?”.
No, la donna è sottile, lei lo pensa.
L’uomo vede che la donna fissa il monile luccicante come un falco che in quota ha già puntato la sua preda, e non gli scolla gli occhi di dosso. Non sbatte neanche le palpebre per non perdersi neanche un istante della visione mistica del gioiello luccicante. E l’uomo, sebbene limitato, lo capisce, e le domanda, indicando il prezioso oggetto che riluce da dietro il vetro: “ti piace?”.
Lei accennerà un’espressione di sufficienza lasciandosi sfuggire appena un “mah, è carino…”, trattenendo dietro la rete di neuroni tutte le sue sensazioni, il suo desiderio ed anche qualunque cosa che potrebbe far lievemente intuire all’uomo la realtà dei fatti.
Se l’uomo decidesse di acquistare l’anello, la collana o quant’altro di desiderato della donna per farle una sorpresa, lei aprendo il pacchetto non esclamerebbe mai “grazie” o “che pensiero gentile” o ancora “sei un tesoro”, ovvero non dice quello che dovrebbe, ma se le sue prime parole saranno simili a “ma sei impazzito?” o “ma sei scemo?” o ancora “ma che cazzo ti dice la testa?”, addirittura prima di scoprire il contenuto del pacco regalo.
Questo è solo un esempio degli oltre mille possibili. E la cosa buffa è che la donna, con questo genere di reazione si domanda perchè l’uomo non la capisca.
L’uomo è semplice, è binario. Funziona come un programma del computer.
if ($livello_di_sazietà <= 30%) {
run brontolìo_stomaco.exe
}

La donna maschera e nasconde, ma a suo dire lancia dei segnali inconfutabili che l’uomo inspiegabilmente non capisce.
Situazione:
Lui: “Ciao, come stai?”
Lei: “Bene. Tu?”
Ecco fatto.
Lei ha appena vissuto una delle giornate più devastanti della sua vita: il gatto le si è suicidato ingoiando un pesce al mercurio, ha fatto un incidente devastando l’auto ed ha dovuto anche litigare con la persona che l’ha tamponata perchè voleva affibbiargli il torto; e dopo essere arrivata comprensibilmente tardi a scuola si è sorbita un cazziatone dal professore ed ha preso un brutto voto oppure è stata licenziata in tronco dal capo.
Come si fa a capire tutto questo?
Non avete notato come ha risposto la donna? Era tutto chiaramente comprensibile osservando bene la risposta.
“Bene. Tu?”
Visto ora?
La n. La n è la chiave di tutto. Una diversa pronuncia della lettera n della parola bene, lì era scritto tutto.
Una donna l’avrebbe capito subito. Anche senza sentire la risposta alla domanda.
Perchè le donne sanno comunicare telepaticamente. Le avanzatissime capacità cerebrali delle donne le permettono di comunicare telepaticamente mediante impulsi che solo loro però possono cogliere, perchè gli uomini non hanno le capacità extrasensoriali necessarie.
Gli uomini sono umani. Le donne no, le donne sono di più. Solo che non se ne rendono conto, e pretendono che gli uomini raggiungano le loro altezze intellettive, senza rendersi conto davvero di quanto non dicono. E di quanto possa essere difficile per un comune mortale capire quello che non si dice.

Ed è normale allora che ci siano problemi di comunicazione nella coppia.
La donna non dice quello che vorrebbe. Non dice neanche quello che dovrebbe.
E l’uomo tenta il metodo delle estrazioni del lotto.
Il problema è che i numeri che girano nell’urna sono 90, il numero giusto di ogni donna è solo uno.
E spesso, è un numero decimale illimitato non periodico, e nei 90 numeri dell’urna manco c’è.

84 Responses to “La Psicologia femminile: quello che le donne non dicono”


  • lincomprensione tra uomo e donna è dovuta al fatto che la donna, quando pensa pensa solo al proprio aspetto. mentre l’uomo, quando pensa, cioè quasi mai seè giovane pensa solo al suo petto 8 di lei9 e dintorni; se è vecchio idem, oppure ai soldi che deve procurare, sempre a lei, per vivere in pace. SEMPRE CON LEI

  • l ‘incomprensione tra uomo e donna è dovuta al fatto che la donna, quando pensa pensa solo al proprio aspetto. mentre l’uomo, quando pensa, cioè quasi mai se è giovane pensa solo al suo petto ( di lei ) e dintorni; se è vecchio idem, oppure ai soldi che deve procurare, sempre a lei, per vivere in pace. SEMPRE CON LEI………. NON HO MAI SCRITTO UN COMMENTO SU QUEST ARGOMENTO: SOGNATE FORSE ?????

  • Magari l’hai inviato per sbaglio, ma se è stato registrato due volte, significa che l’hai inviato due volte (di cui la seconda con correzioni minori). :)

  • Ciao, complimenti per la descrizione perfettamente aderente alla natura delle donne!
    ho citato il tuo articolo nel mio blog…ti lascio un mio post a riguardo che potrebbe divertirti:
    http://disobbediente69.altervista.org/?p=275

  • Tutto vero, dalla prima all’ultima parola. Però devo ammettere che mi sento più vicina agli uomini in questo senso, faccio qualsiasi cosa per far comunicarli con me per mezzo di un linguaggio chiaro per entrambi ;-)

  • ciao,chi mi sa dire di voi cosa significa quando una donna mostra le proprie foto dal cellulare nuda? grazie

  • Devo ammettere che il tuo commento mi ha risollevato la giornata. Per quanto riguarda la risposta alla tua domanda, io un’idea ce l’avrei, ma non mi sembra il caso di dirla. :)

  • Ce l’avrei anch’io un’idea…ma credo sia la stessa di Luigi..e no, non è il caso di dirla

  • Ciao Luigi, sono capitata qui per caso e mi sono fermata a leggere. Interessante il tuo punto di vista. Sono a caccia di spunti per capire cosa mi sta succedendo e in qualche modo ho capito, da cio che ho letto, che si può soltanto accettare questa diversità. ACCETTARE …. molto difficile

  • Ciao!!!divertente la tua descrizione!!!E sono concorde che la maggior parte dei probemi in coppia nasca dal differente modo di comunicare!..Personalmente ho il problema inverso!Se il mio uomo fosse donne sarebbe la classica “gatta morta”!io invece, seppure preda dell’inevitabile trama di sinapsi, per non creare mai equivoci sono diretta, gioco a carte scoperte!..Noi andiamo in psicoterapia, e sai qual è la conclusione mio caro maschietto?Che io devo cambiare modo di comunicare!Non devo dirgli le cose direttamente in faccia!!!Gliele devo far intuire!Devo essere più diplomatica,più femmina, altrimenti lui si sente sfidato e si irrita!E pensare che mi scelse tra mille perchè io, a differenza di altre, ero onesta e sincera e non gli creavo dubbi!!!…Quindi, secondo me, la morale è: le femmine dovrebbero imparare a fare le Donne e a non passare per eterne isteriche, e i maschietti dovrebbero far gli Uomini e imparare a guardare il mondo senza paraocchi!!!
    Ciauz

  • Uomo io ti capisco e ti voglio immensamente bene per aver veicolato cosi semplicemente e direttamente quello che io avrei veicolato più crudamente ovvero ……….donne avete rotto il cazzo !!!!!

    ;-))))

  • che dire luigi sei semplicemente un grande… hai saputo descrivere in modo concreto l’eterna insoddisfazione delle donne…… COMPLIMENTI

  • ma che donne frequenti ?

  • è bellissimo che google abbia messo come risultato della prima pagina alla voce”psicologia femminile” questo sito. sei un grande XD

  • Sapete qual’è la differenza fondamentale del modo di pensare tra maschio e femmina?
    Il maschio scinde perfettamente la parte emotiva da quella razionale,la donna parte dalla parte emotiva e cerca di razionalizzarla, ed è per questo che è un casino mentale.
    Esempio: L’uomo domanda alla donna:” perchè hai posteggiato in seconda fila?”Risposta della donna:” perchè di si”. La donna, nel valutare le situazioni, che sono differenti e variabili come una scala di tremila colori, ne vede solo due, il bianco e il nero.Tutto il resto non esiste.
    Terzo esempio: Un uomo è davanti ad una vetrina dove sono esposte cento paia di scarpe.
    Ne individua emotivamente , perchè gli piacciono,una decina
    poi interviene la parte razionale che gli fa valutare forma, fattura, suola, colore ecc. e decide quale acquistare.
    Una donna è davanti ad una vetrina dove sono esposte cento paia di scarpe. Ne individua emotivamente, perchè gli piace, un solo paio. Poi cerca di trovare tutte le scuse possibili e assurde per giustificare che quelle scarpe possono essere fatte solo così.

  • La donna si innamora e basta.
    Non avete mai pensato a quelle donne che si innamorano dei mafiosi. Loro sanno benissimo che questi individui hanno sciolto nell’acido cento persone, ma nella loro emotività cercano sempre di giustificarli per il fatto che ne sono innamorate, e qui viene fuori il concetto che ho espresso poch’anzi. Vero è che l’uomo, vedendo una donna, guarda se ha il seno grosso prima di tutto il resto, poi però va a cercare di capire se è una disgraziata o una brava persona.

  • Io ho un problema incredibile con la mia “donna” … nel senso che io dico qualcosa e lei deve avere le prove che quello che dico sia vero. Può capitare le prime volte ma in tre anni continua a provocarmi e a porre tranelli per avere una prova di quello che dico. Non mi sembra corretto anche perchè io per natura sono trasparente e naturale, lei pone sempre un muro di gomma davanti a se per ripararsi dagli eventi esteri e poi si lamente che non la capisce nessuno… ma è normale ?

  • io mi sono innamorato di una donna piu grande e gia sposata io la chiamo per qualche scusa e poi gli dico sempre giocando che vorrei stare da solo con lei per fare sesso lei mi risponde non fare lo scemo per voi posso provare dal vivo oppure mi devo rasegnare

  • rispondetemi

  • e un libro ???perfavore come si chiama

  • Non è un libro, sono cose che scrivo io. Puoi trovare solo su questo blog. Ma in compenso sono gratis.

  • Appena sveglio, stamani, la mente mi ha servito a colazione due nuovi Corollari.

    Seconda legge di Luigi:

    Le donne non parlano.

    Corollari:
    1.Le donne non dicono quello che vorrebbero.
    2.Le donne non dicono quello che dovrebbero.

    èrgo

    3.Le donne dicono ciò che potrebbero evitare di dire.

    Chiosa

    4.Le donne tendono a dire cose indicibile perché, pur di non essere ca(r)pite, non saprebbero tacere.

    Complimenti a Luigi per la sua lucida analisi.

  • Mi sono presa questa tua seconda legge sulla donna per inserirla da me
    http://paroleditraverso.forumfree.it/?t=60637562#lastpost

    troppo forte…grazie e buona giornata

  • Ciao Luigi, mi trovo d’accordo con te quando scrivi che la chiave di lettura dell’assenza di comunicazione o dei problemi di comunicazione tra i due sessi possa trovarsi nel fatto che il cervello degli uomini tendenzialmente non e’ quello delle donne e viceversa. Ma permettimi di scrivere alcune critiche.
    Prima di tutto esistono anche donne, e per fortuna che esistono, che sanno essere molto dirette, grazie alle quali se c’e’ un problema si arriva subito al nocciolo della questione senza “telepatie” o senza il “fidanzato papa’” che deve fare sforzi interpretativi contorti per poi essere crocifisso dalla partner (pesante) se non indovina i numeri della lotteria. Secondo: esistono anche uomini che hanno una mente complicata, anzi direi che in alcuni ambiti, gli uomini sono molto piu’ complessi delle donne, le quali, rispetto agli stessi ambiti dimostrano maggiore pragmatismo o superficialita’. Non siamo tutti uguali e non bisognerebbe generalizzare. Ultima cosa: cosi’ come ci sono un sacco di uomini che non sono capaci di comprendere la mente femminile, dall’altra parte ci sono anche un sacco di donne che, per quanto tu dica che abbiano una mente “superiore” non riescono, e nemmeno fanno lo sforzo per capire un uomo, che quando e’ troppo diretto non va bene, quando domanda che cos’ha la compagna non va bene perché e’ invadente, e quando non lo domanda viene rimproverato perché egoista e se n’e’ fregato di domandare che cosa la partner pensa. Io credo semplicemente che uomo e donna costruiscono tra loro barriere mentali dovute a insicurezze e paure, oltre che da bisogni che non vengono resi espliciti a causa dei motivi di cui sopra, e che se una persona non e’ diretta e non vuole comunicare e’ perché non vuole farlo, in quanto non si sente abbastanza forte. Gli uomini dovrebbero non avere complessi di inferiorita’ verso le donne, ma dovrebbero avere piú disciplina e tatto, oltre che rispetto di se stessi, M.

  • Sono d’accordo con tutto quanto ha scritto Luigi, ad eccezione della parte in cui sostiene che le donne si comprendono sempre tra loro: no, non è affatto così. Credo di avere la necessaria esperienza per dirlo, poiché ho la fortuna/sfortuna di essere l’unico figlio maschio con tre sorelle molto più grandi, le quali hanno presto presto sfornato quattro nipotine (la più grande, solo 7 anni meno di me). Di fatto, tra le donne (mamma, sorelle e nipotine) ci sono cresciuto. A parte le altre donne, fidanzate e amiche. E oggi, a 43 anni, mia moglie. Ma non ho mai conosciuto una donna capace di non complicare le situazioni anche più semplici con la propria comunicazione di tipo emotivo. Ebbene, quanti equivoci anche tra loro donne! Ma ci pensate se si dovesse redigere un accordo diplomatico attraverso una comunicazione intuitiva? Da ciò deriva che non penso neppure che la donna sia intellettivamente superiore all’uomo. Da un’ottica opposta, si potrebbe giungere ad affermare il contrario. Si tratta di modi diversi di ragionare e comunicare, ma anche perfettamente e meravigliosamente complementari, anche se la complementarietà richiede uno sforzo reciproco. La soluzione è il venirsi incontro: l’amore.

  • personalmente penso che le ragazze usano anche loro come noi il binario, ma di un altro tipo (come varia per i computer)

  • sto perdendo la mia donna per incomprensioni reciproche.tutto è cambiato e comunque per colpa mia lo ammetto. un tira e molla in otto anni ci siamo messi e lasciati. adesso è stanca di tutto. però mi ha lanciato un segnale , chissà forse un giorno….forse è il caso di voltare pagina ?

  • il tuo articolo è perfettamente in linea con la maggior parte del pensiero maschile. devo dire però che gli uomini, esseri rozzi e primitivi non hanno l occhio per i dettagli come quello delle donne.
    le donne vedono e notano tutto perchè fin da piccole vengono addestrate a farlo e diventa una cosa cosi automatica che non ci fanno caso o non se ne rendono conto.

    per capirle bisogna entrare nei loro panni ed osservarle, guardarle, scrutarle e conoscerle. eh lo che si vuole sempre la pappa pronta ma non è cosi.
    l uomo è abituato a comunicare chiaramente cosa vuole, te lo dice senza tanti problemi. la donna invece no, tace ed aspetta che tu capisca cosa vuole, accidenti! è ovvio no? te lo devo anche dire?

    loro (donne) notano i dettagli, per questo il rosso per un uomo per la donna è magenta, bordeaux, malva, melograno, porpora ecc.
    le donne sono piu emotive, delicate, emozionali, l uomo invece il contrario, rozzo, forte, impulsivo.
    ci saranno sempre incomprensioni e problemi tra uomini e donne, sono simili ma completamente diversi eppur complementari. non riescono a stare troppo tempo insieme ma non riescono a stare senza della altro/altra.

    forse è per questo che gli opposti si attraggono, o forse no.

  • Le donne sono come gli uomini

    Chi ha scritto questo articolo si sente inferiore intellettualmente alla donna.

    La maggior parte delle donne sono spietate e fredde,
    hanno un cuore di ghiaccio e pensano solo ai propri interessi…

    L’uomo è più forte psicologicamente perché attraversa nel corso della propria vita situazioni che la donna non ha. Tipo viene vessato fin da piccolo a differenza della donna che viene trattata da principessa.

    La donna non parla perché il suo cuore la blocca. Non è abbituata ad essere vessata. Però è buona di cuore e sa che l’uomo farebbe qualsiasi cosa per renderla felice. Perciò non accetta il regalo…

    Non accetta il regalo perché sa che non può dare all’uomo quello che lui cerca…

    Però devo fare una distinzione. Ci sono 2 tipi di donne le donne belle e le donne brutte.

    Le donne brutte spesso sono dirette come gli uomini…

    chissà perché…

  • Vi racconto una storia…
    c’è una donna di circa 35 anni ed un uomo di 45.
    Lei lavora per lui da circa un anno e tra loro è scoccato subito qualcosa di tenero senza però mai andare oltre.
    Entrambi si stimano e lavorano bene assieme.
    Lei, molto carina, bionda, occhi castani, fidanzata da quasi 8 anni con un uomo di qualche anno di più con cui ha comprato casa anche se oggi vivono separati per questioni ancora incomprensibili (Lei torna a casa solo i fine settimana e qualche volta anche no), Lui uomo imponente tutto d’un pezzo fisicamente forte, occhi castani, oltre il metro e ottanta, convive da oltre cinque anni con una donna splendida.
    Nei pochi viaggi di lavoro fatti assieme rigorasamente in camere separate a pranzo e a cena, Lei lo guarda con occhi dolci languidi grandi sorrisi e in certi momenti manifestazoni di affetto… lui invece sempre molto galante, premuroso, protettivo, insomma un corteggiatore di altri tempi che cerca di capire come e cosa pensa questa donna.
    Lei è problematica un pò bugiarda, viziata e contradditoria, lui è molto sensibile alla verità e a tutto ciò che essa conduce nel bene e nel male, è uomo autorevole ma anche molto autoritario.
    Sapete perché non si incontreranno mai?
    Perché sia nell’uomo che nella donna esistono dei “momenti” segnati dal destino….. e se questi momenti non vengono colti nel punto esatto ecco che si perde l’attimo e tutto svanisce per un nonulla. Sarà successo questo
    E’ vera la citazione che la donna pensa tutto il contrario di tutto infatti alla donna “manca” una parte fisica che le è stata sottratta alla nascita che invece noi maschietti abbiamo di natura.
    Questo la rende molto insicura e vulnerabile a tutti i nostri comportamenti siano essi benevoli o malevoli.
    Anche quando noi abbiamo tutte le più buone intenzioni se non è la donna a recepire queste intenzioni esse si trasformano in violenze quotidiane che la donna non accetta e quindi le rimanda al mittente con tanto di vendetta privata: risultato? noi andiamo in confusione…
    <>
    Ovvio non le hai dato ciò che lei veramente desidera come ad esempio la presenza, la disponibilità, l’ascolto…
    L’ascolto altra cosa che le donne desiderano si perché vogliono essere ascoltate quando, dove e come vogliono loro.
    Se non c’è questo metodo di relazione la donna si irrigidisce e quindi si chiude e noi con lei.
    Tornando alla storia dei nostri due piccioncini un giorno sono entrambi a Firenze per una riunione e tornando in stazione lungo gli argini dell’Arno lui l’abbraccia da dietro e Lei con un accenno quasi come fosse un gesto spontaneo e automatico gli sta per prendere la mano che la abbraccia…. ma poi si ferma è imbarazzata…. Cosa è successo? Perché si è fermata? A cosa ha pensato in quel momento?
    Ecco sono questi i momenti in cui noi vorremmo avere il dono della lettura del pensiero perché solo così potremmo avere una visone vera e sana di cosa è effettivamente passato per la testa di una donna.
    Secondo voi come andrà tra i due?
    cosa ha pensato Lei durante quell’abbraccio?
    Vi saluto tutti e vi ringrazio per la vostra disponibilità e per le vostre risposte.

  • Vi racconto una storia…
    c’è una donna di circa 35 anni ed un uomo di 45.
    Lei lavora per lui da circa un anno e tra loro è scoccato subito qualcosa di tenero senza però mai andare oltre.
    Entrambi si stimano e lavorano bene assieme.
    Lei, molto carina, bionda, occhi castani, fidanzata da quasi 8 anni con un uomo di qualche anno di più con cui ha comprato casa anche se oggi vivono separati per questioni ancora incomprensibili (Lei torna a casa solo i fine settimana e qualche volta anche no), Lui uomo imponente tutto d’un pezzo fisicamente forte, occhi castani, oltre il metro e ottanta, convive da oltre cinque anni con una donna splendida.
    Nei pochi viaggi di lavoro fatti assieme rigorasamente in camere separate a pranzo e a cena, Lei lo guarda con occhi dolci languidi grandi sorrisi e in certi momenti manifestazoni di affetto… lui invece sempre molto galante, premuroso, protettivo, insomma un corteggiatore di altri tempi che cerca di capire come e cosa pensa questa donna.
    Lei è problematica un pò bugiarda, viziata e contradditoria, lui è molto sensibile alla verità e a tutto ciò che essa conduce nel bene e nel male, è uomo autorevole ma anche molto autoritario.
    Sapete perché non si incontreranno mai?
    Perché sia nell’uomo che nella donna esistono dei “momenti” segnati dal destino….. e se questi momenti non vengono colti nel punto esatto ecco che si perde l’attimo e tutto svanisce per un nonulla. Sarà successo questo?
    E’ vera la citazione che la donna pensa tutto il contrario di tutto infatti alla donna “manca” una parte fisica che le è stata sottratta alla nascita che invece noi maschietti abbiamo di natura.
    Questo la rende molto insicura e vulnerabile a tutti i nostri comportamenti siano essi benevoli o malevoli.
    Anche quando noi abbiamo tutte le più buone intenzioni se non è la donna a recepire queste intenzioni esse si trasformano in violenze quotidiane che la donna non accetta e quindi le rimanda al mittente con tanto di vendetta privata: risultato? noi andiamo in confusione…
    Ma come io le ho detto che le voglio bene e mi sono beccato le corna….
    Ovvio non le hai dato ciò che lei veramente desidera come ad esempio la presenza, la disponibilità, l’ascolto…
    L’ascolto altra cosa che le donne desiderano si perché vogliono essere ascoltate quando, dove e come vogliono loro.
    Se non c’è questo metodo di relazione la donna si irrigidisce e quindi si chiude e noi con lei.
    Tornando alla storia dei nostri due piccioncini un giorno sono entrambi a Firenze per una riunione e tornando in stazione lungo gli argini dell’Arno lui l’abbraccia da dietro e Lei con un accenno quasi come fosse un gesto spontaneo e automatico gli sta per prendere la mano che la abbraccia…. ma poi si ferma è imbarazzata…. Cosa è successo? Perché si è fermata? A cosa ha pensato in quel momento?
    Ecco sono questi i momenti in cui noi vorremmo avere il dono della lettura del pensiero perché solo così potremmo avere una visone vera e sana di cosa è effettivamente passato per la testa di una donna.
    Secondo voi come andrà tra i due?
    cosa ha pensato Lei durante quell’abbraccio?
    Vi saluto tutti e vi ringrazio per la vostra disponibilità e per le vostre risposte.

  • Vorrei chiedere una cosa : la mia ragazza ogni tanto a questi problemi ad esempio la vedo il pomeriggio è calma e tranquilla la sera invece è nervosa e si arrabbia con me senza un motivo e viceversa . C’è una spiegazione ? E come di devo comportare in questi casi ?

  • So solamente una cosa,certo questa descrizione è veramente azzeccata in tutto ma..Io continuo a non capire la mia di donna.

  • il modo di capirlo c’e` e sta nell’ incoerenza, prima dicono una cosa e poi un altra opposta , per capirci meglio prima ti fanno capire una cosa poi l opposto , o forse per capirci ancora meglio prima trasmettono dolci sensazioni e dopo l opposto.

    Noi Uomini se usiamo la nostra memoria per mettere a confronto questi fatti ….

    per far loro capire che quel fanno dicono e pensano non ha senso senza coerenza !!!

    Noi uomini esseri superiori diamo loro le indicazioni, guidiamole attraverso le loro paure e tenebre verso quella che e la Luce della Veritá……

    per tutti coloro che leggono consideratelo un dono quel che state ricevendo

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